Pete Linton, Alban Juen, Nick Hicks, Gwendoline Janot, Jakub Michalak e Xavier El Fassy si contenderanno la prima edizione dell'International Stadiums Poker Tour. Gianluca Stagno, 18esimo, migliore degli italiani per un premio di 10.000 euro.
Pete Linton, Alban Juen, Nick Hicks, Gwendoline Janot, Jakub Michalak e Xavier El Fassy si contenderanno la prima edizione dell'International Stadiums Poker Tour. Gianluca Stagno, 18esimo, migliore degli italiani per un premio di 10.000 euro.
Pete Linton, Alban Juen, Nick Hicks, Gwendoline Janot, Jakub Michalak e Xavier El Fassy si contenderanno la prima edizione dell'International Stadiums Poker Tour. Gianluca Stagno, 18esimo, migliore degli italiani per un premio di 10.000 euro.
Sta per concludersi la prima – deludente – edizione dell'International Stadiums Poker Tour (ISPT). A Londra, dopo la prima fase giocata nelle tensostrutture sistemate nello stadio di Wembley, sono rimasti soltanto i sei a giocarsi il primo premio da 1 milione di euro. Fuori anche l'ultimo degli italiani, Gianluca Stagno, il cui 18esimo posto gli è valso un assegno da 10.000 euro.
La mano che ha condannato l'italiano lo ha visto tentare il tutto per tutto, con un double-up che gli avrebbe permesso di guadagnare qualche altra posizione. Purtroppo, però, il suo Q-T suited si è dovuto scontrare con la pocket pair di 9 di Jerome Brion: il board non ha concesso nulla al nostro connazionale, trovatosi dalla parte sbagliata del classico 'lancio della monetina'.
Per quanto riguarda i finalisti, invece, il migliore è stato l'inglese Pete Linton, capace di chiudere con un monster-stack di oltre 11 milioni di chip. Secondo posto per il francese Alban Juen, staccatissimo con i suoi 7,6 milioni di chip. Seguono Nick Hicks con 6,2 milioni, Gwendoline Janot con 5,8, Jakub Michalak (terzo in una tappa dell'IPT l'anno scorso) con 4,8 milioni e Xavier El Fassy con 4,5.
Ricordiamo che questa prima edizione dell'ISPT non ha raggiunto i risultati sperati da Bernard Tapie e Prosper Masquellier, che insieme al Dusk Till Dawn, partner dell'evento, hanno dovuto sborsare di tasca loro più della metà del milione di euro garantito al vincitore. Chissà se questo circuito di poker live è già finito prima ancora di cominciare…
Intanto, ecco il chip count del final table:
Questo invece il payout: