Traffico poker internazionale: PokerStars tiene in pugno il mercato

Il traffico del poker online è sceso del 1,3% la scorsa settimana, invertendo il guadagno della settimana precedente. Tra le prime 10 poker room in sette scendono e solo tre salgono. Nel complesso, il mercato è in calo del 6% rispetto allo scorso anno.

Il traffico del poker online è sceso del 1,3% la scorsa settimana, invertendo il guadagno della settimana precedente. Tra le prime 10 poker room in sette scendono e solo tre salgono. Nel complesso, il mercato è in calo del 6% rispetto allo scorso anno.

 

Nella Top Ten della classifica del poker online internazionale sono due le novità interessanti da tener conto. Ma è interessante anche il fatto che Full Tilt Poker abbia mantenuto il secondo posto, dietro PokerStars.com, malgrado la conclusione delle sue promozioni. PartyPoker scende al quinto posto, superata da 888poker come annunciato la settimana scorsa, e MPN torna in decima posizione, scalzando PokerStars.fr.

 

Con la conclusine della Rush Poker, Full Tilt Poker ha perso il 4% del proprio traffico. Ci si aspettava un calo maggiore, in relazione all'aumento dell'11% del periodo della promozione e invece la Red Room ha tenuto bene confermando il secondo posto e tenendo a distanza, seppur ravvicinata, il circuito iPoker.

 

Declino nel numero di giocatori di poker online anche per PokerStars.com, che in questi ultimi sette giorni ha perso il 2%. Ma è una perdita dovuta ad alcuni problemi di natura tecnica, con il server che è saltato nella serata di sabato. Nel complesso PokerStars vede i propri grafici crescere costantemente da almeno sette anni. Da quando cioè PartyPoker fu costretta ad uscire dal mercato statunitense nel 2006. Una sola inflessione ha vissuto la poker room dalla picca rossa, quale conseguenza del Black Friday. Ma recuperata in tempi brevi una volta sistemate le grane con il governo statunitense.

 

Tavolo Full Tilt PokerSi fanno strada dalle retrovie alcune delle poker room europee minori, come Bodog, Revolution Poker, Merge e altre. Intanto Ultimate Poker, la prima poker room operativa negli Stati Uniti, unicamente nello stato del Nevada però, questa settimana ha fatto segnare un declino del 12%. Unica nota positiva è l'annuncio della Caesar che non ha ancora precisato una data di lancio per la poker room delle WSOP, diretta concorrente di Ultimate. I vertici della società dal cui nome deriva anche la nota casa di gioco di Las Vegas, hanno dichiarato di voler testare il software in maniera completa prima di approdare al mercato del poker online.

 

  1. PokerStars.com
  2. Full Tilt Poker
  3. iPoker
  4. 888Poker
  5. PartyPoker
  6. PokerStars.it
  7. Winamax
  8. PokerStars.es
  9. Bodog
  10. MPN

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