Il mercato del poker cash game online italiano supera, per la prima volta, quello dei cugini francesi. Negli ultimi trenta giorni, infatti, il numero totale dei giocatori attivi in Italia è stato superiore a quello della Francia.
Il mercato del poker cash game online italiano supera, per la prima volta, quello dei cugini francesi. Negli ultimi trenta giorni, infatti, il numero totale dei giocatori attivi in Italia è stato superiore a quello della Francia.
Il mercato del poker cash game online italiano supera, per la prima volta, quello dei cugini francesi. Negli ultimi trenta giorni, infatti, il numero totale dei giocatori attivi in Italia è stato superiore a quello della Francia.
Per la prima volta nella giovane storia dell'online italiano, da quando il poker cash game ha fatto il suo esordio nel mercato italiano, il numero totale di giocatori attivi in? Italia è maggiore rispetto alla Francia. Una notizia lanciata dal sito PokerFuse che, dopo aver analizzato i dati di PokerScout, ha rivelato che dal primo agosto l'Italia ha registrato una media di utenti attivi presenti nelle poker room di ben 3.537 players.
Media di poco superiore rispetto ai 3.523 giocatori fatti registrare dalle sale francesi gestite dall’Arjel. Numeri che, senza dubbi, confermano la pesante crisi che sta attraversando il poker online transalpino, oggi più che mai in grossa difficoltà. Del resto il cash game francese, nei primi sei mesi del 2013, ha già perso ben il 14% rispetto allo stesso periodo del 2012.
Dato che conferma che il calo del settore non è solo un problema italiano ma bensì europeo, e del resto già i numeri dell'online spagnolo avevano lanciato un pesante grido d'allarme.
I problemi maggiori arrivano di fatto dalla mancata liquidità internazionale e dalla pesante tassazione a cui sono soggete le varie poker room. In Francia, per esempio, molte di queste hanno addirittura preferito abbandonare il mercato, perdendo anche la licenza nazionale, che continuare a registrare numeri drammatici.
Anche l'Italia non è messa meglio. Il primo mese estivo del 2013 ha fatto segnare una decrescita vergitinosa nella raccolta sia del cash game che dei tornei. Il primo settore ha registrato entrate per 420 milioni di euro, quasi 45 milioni in meno rispetto al mese precedente, mentre il secondo è letteralmente precipitato a 65 milioni di euro, evidenziando un un calo di 8 milioni.
Numeri purtroppo destinati a peggiorare col tempo, almeno che non arrivi finalmente una svolta importante, un nuovo impulso vitale.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.