Il traffico del poker online è incrementato del 1.7% rispetto alla scorsa settimana. Siamo così alla seconda settimana di seguito di guadagno, seppure minimo. Tra i dieci siti più frequentati esattamente la metà sono quelli che fanno registrare incrementi.
Il mercato generale del poker online internazionale è in calo rispetto allo scorso anno del 11%. Nella Top Ten dei siti più frequentati non ci sono variazioni in vetta. Solo PokerStars.es sale di una posizione, dall’ottavo al settimo posto, ai danni di Bodog.
Full Tilt Poker, dopo lo start della promozione Build Your Bonus, che le aveva dato un buon impulso in questi ultimi giorni d’estate, ha visto il proprio traffico scemare, con un assestamento verso il basso. Il bouns ha avuto una doppia fase di 10 giorni per accumularlo più altri 10 per sbloccarlo. Nei primi dieci giorni il traffico sulla Red Room è aumentato, per poi diminuire all’inizio dei dieci giorni successivi e quindi assestarsi con un calo del 6% rispetto alla settimana scorsa.
Con l’inizio di settembre e la fine dei giorni particolarmente caldi si può dire finalmente, per il poker online, terminato il periodo di magra che si vive generalmente d’estate. Il traffico infatti è già iniziato a salire con picchi variabili dal 3 al 5%. Maggiori guadagni sono attesi nelle prossime settimane.
Nel mese di agosto il mercato del poker online ha toccato il suo minimo storico da sei anni a questa parte ma pur rimanendo più alto al periodo di nascita dell’UIGEA. L’industria del poker sembrava inarrestabile nel periodo 2003-2005. Il traffico è più che raddoppiato di anno in anno tanto che nel 2004 il tasso di crescita calcolato mese per mese ha toccato uno strabiliante 12% grazie al poker televisivo ed all’effetto Moneymaker.
Nel 2006 l’espansione del mercato è gradualmente rallentata, prima ancora che l’UIGEA entrasse in vigore, cosa che accadde nell’autunno di quello stesso anno. La crescita ebbe una nuova accelerata nel 2008-2009 quando PokerStars e Full Tilt Poker fecero registrare un tasso di crescita del 50%. Nella metà del 2010 la rapida espansione del mercato era finita e il traffico ai tavoli di poker online era in assestamento. con la nascita dei mercati italiano e francese l’industria ebbe un seppur lento nuovo smalto, raggiungendo così il massimo storico mai toccato, nel 2011. Sebbene la crescita fosse in chiara fase di stallo.
Con il Black Friday un duro colpo fu inferto a tutto il settore del poker online con il traffico che scese a picco fino ad una perdita del 20% in una sola notte. Da allora il mercato degli Stati Uniti è solo l’ombra di se stesso. L’industria è ora al terzo anno di declino, che si è attestato ora a circa il 10% in meno, grazie soprattutto al rilancio di Full Tilt Poker dello scorso novembre. Con la prevista riapertura del mercato USA, che in Nevada è già attivo, il traffico dovrebbe roportarsi pian piano verso i numeri del 2011 precedenti al Black Friady.
-
PokerStars.com
-
Full Tilt Poker
-
iPoker
-
888Poker
-
PartyPoker
-
PokerStars.it
-
PokerStars.es
-
Bodog
-
Winamax
-
MPN