Per i grinders delle poker room .com è iniziato un periodo davvero bollente. Domenica su PokerStars sono partite le WCOOP 2013 mentre su Full Tilt si giocano le Mini FTOPS. Come se non bastasse ci sono pure le Winamax Series.
Per i grinders delle poker room .com è iniziato un periodo davvero bollente. Domenica su PokerStars sono partite le WCOOP 2013 mentre su Full Tilt si giocano le Mini FTOPS. Come se non bastasse ci sono pure le Winamax Series.
Per i grinders delle poker room .com è iniziato un periodo davvero bollente. Domenica su PokerStars sono partite le WCOOP 2013 mentre su Full Tilt si giocano le Mini FTOPS. Come se non bastasse ci sono pure le Winamax Series.
Da questa settimana e fino alla fine del mese, i più forti grinders del pianeta si sfideranno ai tavoli da gioco virtuali e non avranno tempo per nient’altro. Sono partite infatti domenica alcune tra le più importanti ‘series’ di poker online, sulle room principali del mercato. Le più rilevanti sono sicuramente le WCOOP 2013 di PokerStars e le Mini FTOPS di Full Tilt, che termineranno rispettivamente il 29 e il 22 settembre.
Il World Championship of Online Poker (WCOOP) di PS è di fatto il campionato del mondo di poker online, praticamente la versione digitale delle mitiche WSOP di Las Vegas. Domenica si è giocato il primo di 66 eventi, un torneo da 100+9$ di buy-in che ha totalizzato 11.799 iscritti. Il vincitore ‘WithoutNickk’ si è portato a casa 144.487$ in seguito ad un deal contro il runner-up ‘herosnappinG’.
Ma domenica ha preso il via anche l’altro festival “concorrente”, su Full Tilt Poker. Le Mini FTOPS XXIII offrono lo stesso programma delle FTOPS ma con buy-in minori. Il primo dei 39 eventi prevedeva un buy-in di 22$ per un garantito di 200mila dollari e ha registrato 13.049 partecipanti. Il trionfatore ChrisStars887 ha intascato qui ben 40.274$.
Come se non bastasse, a questi due grandi appuntamenti bisogna aggiungere le francesi Winamax Series VII, che prevedono 57 eventi e dureranno fino al 16 settembre. In questo caso stupisce davvero la varietà dei giochi offerti in una sola settimana e la grande differenza tra i vari buy-in. Insomma, per i grinder del .com c’è solo l’imbarazzo della scelta…