Ci sono 100mila euro di prima moneta in palio a Kiev e tre azzurri in piena corsa per il titolo. Paolo Palmieri è chipleader del tavolo e cerca un clamoroso back-to-back al Russian Poker Open, in compagnia di Federico Savi e Stefano Pizzuti.
In questi giorni si sono giocati davvero tanti tornei importanti di
poker live in giro per l’Europa. Uno degli appuntamenti più interessanti è stato quelle della tappa di Kiev del
Russian Poker Open, che ha totalizzato 803 giocatori iscritti, per un montepremi di 389.445€. La notizia principale è che l’Italia sarà assoluta protagonista al tavolo finale, soprattutto per merito di
Paolo Palmieri.
Dovete sapere infatti che Palmieri vinse in questo circuito già nel mese di maggio e che ora punta ad un clamoroso back-to-back. Palmieri è chipleader del tavolo finale e quindi l’obiettivo è decisamente alla sua portata. Sarà dura però, perché Vadim Lutaev lo tallona da vicino e anche gli altri avversari non si arrenderanno facilmente.
Oltre a Palmieri, a difendere i colori italiani ci saranno Federico Savi e Stefano Pizzuti, decisamente più corti ma comunque ancora in grado di dire la loro. Servirà un DoubleUp o comunque una scalata del count in mezzo a tanti avversari dell’Est. Il payout è davvero verticale perché il premio assicurato per ora è di soli 5mila euro, pochi in confronto ai 100mila euro del primo premio!
Vedremo dunque come si concluderà questa tappa, che comunque conferma un crescente interesse dei giocatori italiani verso nuove mete del poker live. Nel circuito russo si sono infatti già visti nomi noti del poker azzurro, come Filippo Candio, Andrea Dato e Jackson Genovesi.
Il chipcount:
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Paolo Palmieri 3.665.000
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Vadim Lutaev 3.660.000
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Anton Tarasenko 2.780.000
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Pavel Popov-Zakrevskiy 2.150.000
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Vitaliy Solodkiy 2.505.000
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Federico Savi 1.870.000
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Stefano Pizzuti 1.445.000
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Alexandr Tomazenko 1.085.000
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Taras Stenetskiy 860.000