Non è assolutamente un buon periodo per il poker online in Spagna. Il mercato del gioco è in declino e come se non bastasse il partito socialista vuole bloccare tutte le promozioni e i bonus delle room. Il .eu sempre più lontano?
Non è assolutamente un buon periodo per il poker online in Spagna. Il mercato del gioco è in declino e come se non bastasse il partito socialista vuole bloccare tutte le promozioni e i bonus delle room. Il .eu sempre più lontano?
Non è assolutamente un buon periodo per il poker online in Spagna. Il mercato del gioco è in declino e come se non bastasse il partito socialista vuole bloccare tutte le promozioni e i bonus delle room. Il .eu sempre più lontano?
Siamo come al solito interessati a quello che suddece nei vari stati europei per quanto riguarda il poker online, visto che il destino del .eu e di un mercato comune condiviso dipende dalle singole situazioni. Al momento regna il pessimismo visto che da circa un mese la Francia sembra essersi chiamata fuori da un futuro mercato unico e ora anche in Spagna sorgono dei problemi…
Fino a un anno fa nella penisola iberica le cose sembravano andar bene, ma ora tutto è cambiato. In questo periodo di crisi il gioco è in crisi e in più bisogna fare i conti con delle ‘antipatiche’ iniziative politiche… Il partito socialista ha intenzione di bloccare nelle poker room spagnole tutti i bonus e le varie iniziative che servono ad incentivare il gioco. Un problema grave per tutti i pro che non possono più contare sul rakeback e anche per i nuovi giocatori.
La stessa cosa è accaduta in Svezia e i politici spagnoli sembrano ancora più decisi. La volontà è quella di porre limiti sensibili, insomma è guerra aperta al gioco. Non è la prima volta che la sinistra spagnola manifesta queste idee. A questo punto l’Italia non sa più su quale nazione puntare per un mercato comune. L’ipotesi Inghilterra potrebbe rivelarsi ancora valida? Incrociamo le dita.