Il traffico del poker online internazionale perde ancora frequentatori, con un calo dell’1%. settimana di calo numero sette di fila e decima nelle ultime undici. Tra i primi dieci siti di poker online in otto perdono e solo in due guadagnano.
Il traffico del poker online internazionale perde ancora frequentatori, con un calo dell’1%. settimana di calo numero sette di fila e decima nelle ultime undici. Tra i primi dieci siti di poker online in otto perdono e solo in due guadagnano.
Il traffico del poker online internazionale perde ancora frequentatori, con un calo dell’1%. settimana di calo numero sette di fila e decima nelle ultime undici. Tra i primi dieci siti di poker online in otto perdono e solo in due guadagnano.
Nella classifica delle poker room più frequentate al mondo, Bodog sale in settima posizione, prendendo il posto di PokerStars.es, ora all’ottavo posto. Il resto della Top Ten rimane invariata come la scorsa settimana. Nel totale il mercato del poker online ha perso il 15% della somma dei giocatori a confronto con lo scorso anno.
Si sta vivendo un momento particolare per quanto riguarda i vari mercati del poker online. In Russia si è avuta praticamente una chiusura ai giochi online, con PokerStars e PartyPoker inserite nella black list dei siti non frequentabili a partire dallo scorso 21 marzo. Della stessa lista fanno parte anche Unibet e Titan Poker.
I provider internet russi hanno immediatamente provveduto a bloccare l’accesso a tali siti anche se questa operazione non influisce direttamente sui client già installati ed esistenti sui personal computer, con i giocatori russi che già si stanno attivando per aggirare anche il blocco per accedere a tali siti bloccati.
E infatti l’impatto per le poker room sembra essere minimo, con PokerStars che ha perso l’1% nell’ultima settimana mentre PartyPoker il 2%. Nel frattempo William Hill si è ritirata da 55 paesi tra Africa, Asia, Medio Oriente e Sud America. La società inglese ha addotto motivi di regolamentazioni per giustificare tale mossa. Cosa che era già accaduta in passato in mercati come quello belga, greco, cinese e danese.
Intanto si accende la corsa al terzo posto tra iPoker e PartyPoker, con il network che dopo aver perso la piazza d’onore sta rincorrendo e recuperando il gap ora che le promozioni di PartyPoker si sono concluse domenica scorsa.