“Haven’t won a WCOOP yet but I did win Triple Crown number 23 today instead”… sono queste le parole con cui un fenomenale Chris ‘moorman1’ Moorman annuncia, dal suo profilo Twitter, di aver centrato la sua 23esima Triple Crown in carriera.
“Haven’t won a WCOOP yet but I did win Triple Crown number 23 today instead”… sono queste le parole con cui un fenomenale Chris ‘moorman1’ Moorman annuncia, dal suo profilo Twitter, di aver centrato la sua 23esima Triple Crown in carriera.
“Haven’t won a WCOOP yet but I did win Triple Crown number 23 today instead”… sono queste le parole con cui un fenomenale Chris ‘moorman1’ Moorman annuncia, dal suo profilo Twitter, di aver centrato la sua 23esima Triple Crown in carriera.
“Non ho ancora vinto un evento delle WCOOP (World Championship of Online Poker) ma sono riuscito ad ‘incassare’ la mia 23esima Triple Crown“. Poche parole con cui un contentissimo Chris Moorman annuncia ai suoi fans di aver appena conquistato l’ennesima Triple Crown del 2014. Un risultato impressionante arrichito anche dagli oltre 11,6 milioni di dollari guadagnati in carriera, cifra che stabilisce il nuovo record di vincita online.
Numeri devastanti per un grinder dei tornei multitable capace di portare, in appena due mesi, ben tre Triple Crown nella sua già affollata bacheca. Era infatti solo il 12 agosto quando il 29enne inglese festeggiava sui social network le due corone, targate PocketFives, vinte in appena una settimana. Un impresa quasi impossibile che il campionissimo di Brighton è riuscito a migliorare con un nuovo exploit sulle poker room di Full Tilt e PokerStars.
Adesso il britannico può vantare ben 12 corone in più del suo più vicino inseguitore, quel Peter ‘Belabacsi’ Traply fermo al palo con 11 Triple Crown. Più distanti tutti gli altri con ‘aces_up4108’ terzo con 9 e Mickey ‘mement_mori’ Petersen quarto, sempre con 9.
Questi nel dettaglio i ’10 Most Frequent Winners’:
Ricordiamo che, da regolamento, per aggiudicarsi la Triple Crown occore vincere tre tornei, su tre poker room differenti, nell’arco di sette giorni. Non solo questo, per omologare la ‘corona’ bisogna che ci siano almeno 100 iscritti a torneo e che il montepremi di questi sia superiore ai 10.000 dollari. Insomma un’impresa per pochissimi eletti.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.