In queste ora la comunità del poker online è in subbuglio per una spiacevole notizia che sa molto di deja vu. Il circuito Winning Poker Netowrk ha subito infatti di nuovo un attacco DDoS durante il Million Dollar Sunday, torneo milionario e sfortunato.
Ha davvero dell’incredibile quello che sta avvenendo nell’ambizioso Winning Poker Network. Forse alcuni di voi si ricorderanno lo scandalo che scoppiò nello scorso mese di dicembre quando un torneo milionario del circuito subì un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) con conseguenti tavoli bloccati, giocatori disconnessi e molti altri disagi. Ebbene, il WPN non si è scoraggiato per l’episodio infelice e qualche mese dopo ha deciso di rilanciare, con una serie di tornei dal prizepool garantito di 1.000.000$ ciascuno. La volontà è quella di fare seria concorrenza a PokerStars, leader del mercato online.
Peccato però che il WPN abbia seri problemi a coprire questi fantastici garantiti… e non è tutto! Il fatto più grave riguarda ancora una volta la sicurezza. Domenica scorsa durante uno di questi tornei milionari è stato registrato di nuovo un attacco informatico. La tecnica usata dagli hacker è stata la stessa dello scorso dicembre. Il CEO di WPN, Phil Nagy, ha dovuto metterci la faccia e spiegare subito quello che è successo.
Ecco la sua spiegazione: “Abbiamo dovuto fare una pausa di 5 minuti all’inizio del torneo. Ci sono arrivati dei messaggi intimidatori che chiedevano di mandare dei Bitcoin per fermare l’attacco nel nostro network. Ci siamo rifiutati categoricamente di sottostare ad un simile ricatto. È stata la cosa più ridicola che abbia mai sentito. Non cediamo a questi terroristi“.
A questo punto i problemi di connessione hanno tenuto lontano del torneo alcuni giocatori, ma Nagy non ha voluto annullare il torneo come fece già a dicembre. Stavolta ha preferito rimetterci di tasca sua per coprire l’overlay. Ha spiegato così la scelta: “Un generoso overlay sicuramente avrà fatto felici certi giocatori, che così ci perdoneranno i numerosi problemi di connessione“.
Morale della favola? Gli iscritti domenica sono stati 1.549 per un totale di 775.500$ raccolti. Phil Nagy ha dovuto aggiungere personalmente 224.500 dollaroni per arrivare al milione… Più dei 200mila dollari della prima moneta, tanto per dire. In programma ci sono altri quattro eventi simili previsti per ogni domenica di ottobre. A questo punto c’è da chiedersi se davvero verranno rispettati i piani o cosa altro potrà succedere…