Il progetto sulla liquidità condivisa del poker online, realizzato dal Governo francese, è arrivato in Commissione europea. Adesso ci sarà una fase di ‘stand still’, per eventuali osservazioni, che durerà fino al 5 settembre.
Il progetto sulla liquidità condivisa del poker online, realizzato dal Governo francese, è arrivato in Commissione europea. Adesso ci sarà una fase di ‘stand still’, per eventuali osservazioni, che durerà fino al 5 settembre.
Il progetto sulla liquidità condivisa del poker online, realizzato dal Governo francese, è arrivato in Commissione europea. Adesso ci sarà una fase di ‘stand still’, per eventuali osservazioni, che durerà fino al 5 settembre.
La liquidità condivisa potrebbe diventare presto realtà. Il progetto francese, nato per lanciare i primi tavoli online ‘internazionali’, è infatti sbarcato in Commissione europea, in attesa di essere approvato dopo una fase di ‘stand still’ (per eventuali osservazioni della Commissione o di altri Stati Membri) che durerà fino al 5 settembre.
Un processo che, secondo molti, non dovrebbe avere particolari intoppi e che già a fine estate potrebbe permettere ai giocatori francesi di confrontarsi con i colleghi degli altri stati membri dell’Unione Europea.
Questo perchè una volta ottenuto il via libera, gli operatori autorizzati potranno richiedere l’apertura della liquidità condivisa, che dovrà essere concordata fra le autorità francesi e quelle degli altri Stati Membri. Un progetto, come si legge su Agipronews, che punta a incrementare l’appeal dei tornei di poker online grazie a montepremi complessivi più ricchi per le partite e contrastare le offerte di gioco illegali e non autorizzate.
Intanto in attesa della decisione della Commissione, il Governo francese ha richiesto ufficialmente a Bruxelles anche
l’ampliamento della propria offerta di gioco inserendo nella lista dei giochi l’Omaha 5, il triple draw deuce to seven e il 7 card stud.
Una mossa che conferma la volontà di puntare e tanto sul poker online. Del resto la scelta del Senato transalpino era stata chiara già qualche settimana fa: via libera, senza preclusioni, alla liquidità internazionale con Italia e Spagna per cercare di risollevare le sorti dell’online.
Una scelta che sembra aver preso anche la nostra ‘Aams’, più che mai convinta a discutere seriamente per un’eventuale apertura dei mercati. E del resto è oramai chiaro a tutti… continuando così non si va da nessuna parte.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.