Sei left al final table del Main Event del Tana delle Tigri, che si sta svolgendo al Banco Casino di Bratislava. Degli italiani è rimasto in gioco solo Franesco Gasparro. Chipleader Sdenko Slavik. Segui la nostra diretta streaming!
Sei left al final table del Main Event del Tana delle Tigri, che si sta svolgendo al Banco Casino di Bratislava. Degli italiani è rimasto in gioco solo Franesco Gasparro. Chipleader Sdenko Slavik. Segui la nostra diretta streaming!
Sei left al final table del Main Event del Tana delle Tigri, che si sta svolgendo al Banco Casino di Bratislava. Degli italiani è rimasto in gioco solo Franesco Gasparro. Chipleader Sdenko Slavik. Segui la nostra diretta streaming!
A distanza di 9 mesi è tornato il TANA delle TIGRI, di nuovo al Banco Casinò di Bratislava. L’evento è stato particolarmente apprezzato dai giocatori nel mese di gennaio, che l’organizzazione ha voluto ripetersi nell’esperienza slovacca. Non mancano le novità, come il torneo di Poker Polacco, organizzato dai sempre presenti Furie Rosse, nel giovedì e l’aumento del montepremi garantito che passa a quota €100.000!
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In esclusiva su PIW segui la diretta streaming della giornata conclusiva del Main Event del Tana delle Tigri, nella sua XIII Edizione, la seconda consecutiva al Banco Casino di Bratislava in Slovacchia. Dalle ore 14.30 potrai seguire la diretta video e trovare tutti gli aggiornamenti di questo final day sulle nostre pagine.
L’ultima mano A3 vs A5. Due tre sul board è a laurearsi campione del Tana delle Tigri XIII è Sdenko Slavik. Runner-up Marek Podmanicky.
Con l’eliminazione in terza posizione di Tomas Likavsky siamo finalmente giunti all’heads-up finale fra Marek Podmanicky e Sdenko Slavik.
Ladislav Cervency prova il raddoppio con A7 ma trova sulla sua strada Podmanichy con AK. Board nullo e player out. Quarto per 8mila euro.
Il più corto del tavolo trova il raddoppio con 99 vs AQ del chipleader Likavsky. Il 2-up è stato messo a segno da Marek Podmanciky, che sale sotto i due milioni, ora secondo nel count.
Slavik dal big chiama l’apertura di Likavsky per 130mila. Alo flop JK4 check per entrambi. Turn 3 e bet di Slavik per 160mila, call. River Q e bet per 295 e call di Likavsky che gira 88 vs 96.
Rimasti in quattro il gioco si è praticamente rallentato. Le chips vanno da un player ad un altro. Probabile che fra poco decideranno per un deal.
Al Main Event del Tana delle Tigri XIII si resta in 4. L’ultimo ad uscire in quinta posizione è lo slovacco Kosko, che dive addio al sogno di poter vincere una prima moneta del valore di 25mila euro.
E perdiamo anche l’ultima bandiera italiana arrivata al final table del Tana delle Tigri XIII. Ad abbandonare il torneo in sesta posizione è Francesco Gasparro, out dopo aver mandato resti per meno di 10 bui con KJ dall’High Jack. A chiamarlo il big blins Slavik con T9 suited. Board 9K786 e scala al river per lo slovacco. Out tutti gli italiani.
Likavsky dallo small effettua solo un call con A5. Dal big Cerveny rilancia a 95mila. Reraise dello small fino a 260mila e call. Flop T29, bet 185mila e call. Turn Q e doppio check. River 6, check-fold di Likavsky. Piatto a Cerveny che sale nel count.
Pausa cena terminata. I sei finalisti tornano nuovamente in azione, pronti per lottare a colpi di all-in in questa finalissima che mette in palio 25mila euro per il vincitore.
Siamo ancora sei left al tavolo finale del Tana delle Tigri. Un solo azzurro è ancora in gara, Francesco Gasparre. Il torneo riprenderà tra circa 60 minuti. Di seguito il chipcount e da notare che la somma delle chips al tavolo sono esattamente 30mila (lo stack di partenza) per 192 (gli entries): impeccabile come sempre la precisione dello staff del Banco Casino e del Tana delle Tigri.
Chipcount
Sdenko Slavik 2.224.000
Tomas Likavsky 1.049.000
Ladislav Cervency 1.047.000
Marek Podmanicky 506.000
Francesco Gasparro 499.000
Kosko 435.000.
La mano inizia con Slavie che apre il gioco da utg per 55mila. Raise di Podmanicky da hj fino a 120mila. call. Al flop K47, check, bet 90mila e call. Turn 10, check, bet 170mila, raise 425 e call. River 9 e Slavie esce puntando 215, trovando il call di Podmanicky che mostra AK vs KT, precipitando a 425mila mentre Slavie vola sopra i due milioni.
Kosko da bottone manda tutte le sue ultime 250k nel mezzo con A2 a quadri. Chiama il bia blind con J9 a cuori. Doppia coppia al board e Kosko raddoppia grazie all’asso.
E’ stato di certo il migliore degli azzurri fino ad oggi, ma purtroppo la sua avventura termina, con coraggio, in settima posizione. Ad eliminarlo Podmanicky che apre a 55mila il gioco da CO. Raise dell’azzurro dal bottone per 107mila. Reraise fino a 240mila e push di Alberto con A5. Call di oppo con AK che si aggiudica anche il colpo.
Slavie apre a 40mila da utg. Carmine da utg+1 rilancia a 130mila. La parola torna all’originale raiser che pusha.Snap call dell’azzurro con AA, contro JJ. Aloe esce però un Jack. Turn e river nulli e game over per Carmine Cardone, out ottavo per 3,800 euro.
Out il primo corto del tavolo, Ladislao Benkovic, che finisce i resti con KQ vs AT. Board che non regala sorprese e manda a casa in nona posizione Cervency, che vince 3.100 euro.
Ladislav Cervency 1.196.000
Tomas Likavsky 1.083.000
Marek Podmanicky 708.000
Francesco Gasparro 572.000
Carmine Cardone 511.000
Sdenko Slavik 439.000
Alberto Spinucci 420.000
Ladislav Benkovic 220.000
Kokso 220.000
Dopo due italiani perdiamo anche due stranieri al final day del Tana delle Tigri. Esce di scena Homola che finisce ai resti con l’azzurro Cardone, 88 vs AQ. Donna sul board e si resta in nove, tavolo finale.
In guerra di bui Boris Kotleba e Alberto Spinucci finiscono ai resti con l’azzurro che chiama con AK vs A9. Kappa al turn e ad uscire questa volta non è un italiano e Spinucci vola. Boris esce 11° per un premio di 2.000 euro.
Osvaldo Montefusco è il secondo italiano del final day ad uscire. Il napoletano dopo l’apertura dello slovacco mandare resti per circa 225mila chips. Oppo chiama con K8 e trova l’otto sul turn, eliminando così Osvaldo Montefusco a pochi passi dal tavolo finale.
Finisce qui il torneo dell’azzurro Ennio Grimaldi. Open pusha A8 e trova il call di oppo con 88. Board nulla e abbiamo il primo player out di giornata. Out dodicesimo per 1.600 euro. Ora si resta in 12.
Tutti e tredici i finalisti della tredicesima edizione del Tana delle Tigri hanno preso posto e il final day è finalmente partito. Gli azzurri sono cinque, due dei quali sono già al tavolo tv che potete seguire qui su PIW (sopra).
Chipcount
Marek Podmanicky 779.000
Ladislav Cervency 756.500
Tomas Likavsky 741.500
Alberto Spinucci 643.500
Francesco Gasparro 561.000
Carmine Cardone 510.000
Boris Kotleba 429.000
Kokso 297.000
Marek Homola 293.000
Osvaldo Montefusco 272.000
Ennio Grimaldi 132.500
Sdenko Slavik 121.000
Siamo quasi pronti per raccontarvi tutta l’action del final day del Tana delle Tigri 2016. Oggi si va a caccia dei 25mila euro in palio per il vincitore. In tredici proveranno ad afferrare tale sogno. Gli italiano in gioco sono cinque con Alberto Spinucci al comando della truppa azzurra.
Chipcount
Marek Podmanicky 779.000
Ladislav Cervency 756.500
Tomas Likavsky 741.500
Alberto Spinucci 643.500
Francesco Gasparro 561.000
Carmine Cardone 510.000
Boris Kotleba 429.000
Kokso 297.000
Marek Homola 293.000
Osvaldo Montefusco 272.000
Ennio Grimaldi 132.500
Sdenko Slavik 121.000
Sono dunque tredici i giocatori a staccare i pass per il final day di oggi, che partirà alle ore 14. In testa Marek Podmanicky con 779.000. Il primo degli azzurri è Alberto Spinucci che chiude quarto con 643.500 Vi ricordo che domani una volta raggiunti i nove left, sarà tavolo tv.
Chipcount
Marek Podmanicky 779.000
Ladislav Likavsky 756.500
Tomas Likavsky 741.500
Alberto Spinucci 643.500
Francesco Gasparro 561.000
Carmine Cardone 510.000
Boris Kotleba 429.000
Kokso 297.000
Marek Homola 293.000
Osvaldo Montefusco 272.000
Ennio Grimaldi 132.500
Sdenko Slavik 121.000
Ancora alberto Spinucci a movimentare questi ultimi livelli di gioco ormai in stallo. In due ore di gioco un solo out. Ma prima dell’eliminazione c’è stato un gran colpo di Alberto Spinucci che è volato sotto il milione. L’azzurro va ai resti su board K8276 e oppo lo chiama con 33.
Siamo già al river che recita JQ34K e troviamo Alberto Spinucci che ha mandato nel mezzo tutto il suo stack restante, ovvero circa 80mila chips, su pot di circa 70mila. Lo slovacco dall’altra parte è combattuto su quale decisione prendere ma alla fine opta per il call sperando che la sua donna sia sufficiente, ma ovviamente non lo è perché Alberto gira K7.
Dura chiamare per Francesco Gasparro. Apre il gioco da bottone per 25mila e riceve il call del solo small. Flop 2Q7 (due picche) e check dello small.Bet Francesco per 27mila e call. Turn 8 e l’azione si ripete ma questa volta Francesco netta 40mila. River 9 di picche e lo small esce puntando fino a 98mila. Francesco Gasapaòrro ci pensa qualche secondi e poi molla il colpo. Siamo sempre 16 left.
Napoli al raddoppio. Osvaldo Montefusco sale sopra le 250mila chips quando siamo ormai 16 left con average a 360mila. Trova il raddoppio con QQ su flop 2Q5 e con oppo che manda resti in draw di fiori con K7.
Si resta in 16. Originariamente il torneo si sarebbe dovuto interrompere qui, ma come vi avevamo anticipato prima della start, se tale traguardo sarebbe stato raggiunto troppo preso, si sarebbe continuato. Si giocheranno dunque altri quattro livelli oppure fino a nove left. L’azione ora passa solo du due tavoli.
Semaforo verde nuovamente al Main Event del Tana delle Tigri. Si giocheranno ora gli ultimi quattro livelli da 50 minuti oppure il triplice fischio finale sarà dato al raggiungimento del tavolo finale (left 17). Vi ricordiamo che prima della pausa cena abbiamo perso purtroppo l’azzurro Cristiano Blanco.
Il Main Event del Tana delle Tigri va in pausa cena. Il 17esimo livello è terminato e ora è tempo di impugnare forchetta e coltello per i 17 players left, ancora in corsa per raggiungere il tavolo tv di domani, dove il vincitore intascherà una prima moneta del valore di 25mila euro.
Il Main Event del Tana delle Tigri finisce qui per il pro Cristiano Blanco. La sua avventura termina purtroppo a pochi minuti dalla pausa cena, pushando su raise di oppo con AQ. A sbarrargli la strada due kappa, che lo eliminano appunto in 18esima posizione per un premio di 1.000 euro.
Dallo scoppio della bolla abbiamo già perso 4 giocatori, fra questi Domenico D’Alessandro, out in 19esima posizione per un premio minimo di 900 euro. Domenico le manda tutte con A4 dopo il call di oppo da utg su apertura di hj che folda. Oppo gira 98 e pesca un otto al turn che gli permette di incassare le ultime 50K di D’Alessandro.
Eravamo rimasti in 25, nemmeno il tempo ai floormann di chiamare l’hand for hand che c’è stata una fulminea doppia eliminazione. Siamo dunque 23 left al Main Event del Tana delle Tigri e tutti a premio. Ora il primo ad essere eliminato tornerà a casa con un premio del valore di 900 euro. Il primo vincerà 25K.
Comincia il Side Event di questo weekend del Tana delle Tigri. Molti amici di PIW presenti ai tavoli di questo torneo, a cominciare dal nostro Boss che si trova al tavolo insieme a Fabio “L’assessore” Vona e Matteo “Theoreds” Rossi. Non mancano altri personaggi in gara e speriamo che le quote portino buoni frutti!
Continua la battaglia solitario di Marco Di Persio al tavolo dove alla sua destra e sinistra abbiamo solo giocatori slovacchi. Nell’ultima ano contro uno dei big stack del tavolo è riuscito però a conquistare un pot da cento mila chips circa e salire così in piena zona average (205K) se non sopra, ora che siamo a meno 5 dallo scoppio della bolla..
Nel piatto ci sono già circa 50K e il board recita 3-7-K-T-6. Mirko si ritrova alla quinta strada se decidere di chiamare l’all-in del suo avversario che equivale a circa 50K, metà del suo stack. Mirko ci pensa a lungo, chiede ad oppo se ha un K, non riceve risposta e alla fine chiama. Oppo però non ha un solo kappa ma bensì due, il quarto l’aveva Mirko Patteri, ma ovviamente inutile. L’azzurro scende così a circa 25K.
Mentre ci avviciniamo in gran fretta alla zona bolla, mancano solo poco più di dieci eliminazioni allo scoppio, c’è chi tenta di uscire dalle retrovie per poter quantomeno piazzare un ITM. Fra questi c’è Marco Di Persio, che da 30K è riuscito a risalire a colpi di all-in, mai chiamati, a risalire poco sotto la zona average, ora a 170K.
Quando siamo rimasti in 40 giocatori, si iniziano a fare i calcoli di quanti giocatori italiani sono ancora in gioco. Da un nostro conteggio la situazione dovrebbe essere la seguente: 50% sono azzurri ed il restante degli altri paesi, chiaramente maggiormente rappresentati dalla Slovacchia, nazione ospitante di questa XIII del Tana delle Tigri.
Abbiamo un altro raddoppio ai tavoli del Main Event del Tana delle Tigri 2016. Domenico D’Alessandro con coppia di donne finisce ai resti pre flop contro coppia di Jacks. Nessuna sorpresa al board e 2-up per Domenico che sale intorno alle 70mila chips.
Il vincitore del primo poker polacco targato Tana delle Tigri, Mirko Patteri, è ancora in gara al Main Event e poco fa è riuscito a raddoppia il suo stack con una coppia di otto, salendo sopra i 50K, sotto average (150K). In testa al chipcount dovrebbe ancora esserci Albeto Spiucci.
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Abbiamo in early oppo che manda resti per poco più di dieci mila. Biagio chiama solo con AA. Call anche per un terzo giocatore e push di un quarto. Call, call e showdown a 4 giocatori. A spuntarla è comunque Biagio Enunziato con AA, che batte J9, QQ e Ak. Biagio vola sopra le 100mila chips.
Abbiamo tre giocatori al flop, che recita 9A8 con due quadri. L’azione procede con un check, bet e call/call. Al turn casca un altro 9. Check, bet, fold, raise, call. River un 2 e donk-bet per Scalvini che si ritrova in faccia il push di Alberto Spinucci. Call e allo showdown l’asso-jack di Scalvini non basta contro l’asso-nove di Alberto, che vola sempre più in alto nel count.
Sopra average, che ora è salito a circa 80mila, troviamo il pro Cristiano Blanco. Il player di Rome è abbondantemente sopra le cento mila chips anche grazie a un recente colpo vinto al tavolo contro Anton Harusinec, dove ha raccolto dal pot circa 50K.
Ripartito con poco più di 16mila chips, Dino Break, ha atteso lo spot giusto per pushare tutto nel mezzo in cerca di un raddoppia, che però non arriva. Le manda tutte con A7 a picche dal bottone, poco più di 8mila, e trova il call di oppio sulla small blind che chiama con KJ a cuori. Il board regala tre cuori e Dino Break dice addio al Main Event del Tana delle Tigri.
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Il migliore degli italiani è Alberto Spinucci, forte reg romano, con circa 200.000 chips. Sfortunatissimo invece Matteo “Theoreds” Rossi, nella Top ten del chipcount ad inizio giornata ed eliminato da un pari stake. Resti su un flop AJx, con Matteo che ha JJ e l’avversario AJ, un A al turn distrugge i suoi sogni.
Abbiamo già sette eliminati in questo livello numero 12, fra questi Jacomo Marcenetu. Quest’ultimo è finito ai resti con KQ vs Ak di Daniel Piccaco, che vince il colpo ed elimina il suo (ex) coinquilino al tavolo numero 12. Nel frattempo è anche partito il livello numero 13.
Iniziata questa seconda giornata di poker live targata Tana delle Tigri. Si riparte dal 13esimo livello, bui 800-1600 ante 200. Oggi si giocherà fino a raggiungere i 16 players left. Semmai questa soglia dovesse essere raggiunta in anticipo, l’organizzazione potrebbe anche optare di giocare fino al final table. Shuffle up and deal.
Tre slovacchi nelle prime tre posizioni del chipcount. Il primo italiano nella Top 10 è Marco Di Persio che ha chiuso il suo day 1 imbustando 154.100 chips. Fra i volti noti segnaliamo Cristiano Blanco, top 50 del count con circa 60K. Cortissimo è invece Gerardo Muro, giù in fondo al count con appena 16K.
Top 10
Slavik Zdeno 248.300
Novotny Pavel 192.900
Panak Igor 186.600
Cerveny Ladislav 164.600
Di Persio Marco 154.100
Sarchioto Mario 151.700
Scalvini Gianpaolo 151.200
Rossi Matteo 141.700
Cintula Andrej 133.700
Spinucci Alberto 128.900
Siamo pronti per raccontarvi il day 2 del Main Event del Tana delle Tigri, XIII edizione, la seconda consecutiva al Banco Casino di Bratislava in Slovacchia. Il chipleader come vi abbiamo segnalato ieri è lo slovacco Zdenko Scavie con 248.300. I players left sono invece in totale 77!
E’ slovacco il chipldear di questo day 1 del Main Event del Tana delle Tigri, XIII edizione, la seconda consecutiva al Banco Casino di Bratislava in Slovacchia. Il chipleader è di casa Zdenko Scavie con 248.300 e guida gli 80 players rimasti su 192 entries totali del torneo. Domani dalle 15 segui in esclusiva su Pokeritaliaweb il day 2 di questo torneo!
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Molto bene l’amico di PIW Matteo “Theoreds” Rossi con uno stake di circa 130.000 chps. E’ arrivato da Udine ieri in macchina, insieme al suo amico Matteo, e sta provando a chiudere il day1 nei primi posti del chipcount. Uno dei fedelissimi del Tana delle Tigri, al quale ha sempre partecipato, tranne per la tappa in Macedonia. Non ce ne vogliamo gli altri players, ma un grosso in bocca al lupo a Matteo da parte nostra!
Perde un pot di oltre 30mila chips e precipita sotto average. Cristiano Blanco sbatte contro un colore di picche e ora è costretto nuovamente a riprendere quota nel count. Al momento si trova sotto le 50mila chips, che sono l’average arrivati a questo punto del torneo, quando oramai mancano solo due livelli per la fine di questo lungo ed emozionante day 1.
Precipita Gerardo Muro, che torna nuovamente allo stack di partenza, all’incirca. Nell’ultima mano per un colpo con un discutibile flush runner-runner trovato dal suo avversario. Nel volto di Gerardo si vede tutto il disappunto per il colpo appena perso.
Finisce qui l’avventura di Marco Cariello. Rimasto con poco tenta di ritornare in gioco provando il raddoppio con le paperelle (22). Oppo chiama con AK e trova due kappa sul board che gli permettono di vincere la mano e raccogliere il pot nel mezzo, mentre Marco saluta tutti e va via dal tavolo.
Dopo un inizio non facile, l’amico PIW Gianluca “Barry Strawberry” trova un’importante double up, utile per questo finale di gara. Gianluca con QJ a cuori finisce ai resti su un flop che gli regala un draw a colore. Flush che si materializza al river per un raddoppio di poco più di dieci mila euro totali. Torna così nuovamente intorno allo stack di partenza.
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Ci avviciniamo alla fine del settimo livello e troviamo al tavolo un Riccardo Lacchinelli, che nonostante il cambio di maglia, passato alla camicia, è in forte difficoltà. Il Funambolo è al tavolo con circa sei mila chips, quando ormai i bui sono arrivati a 400-800 più ante 25.
Cristiano Blanco è tra noi. Il romano si fa vedere di nuovo ai tavoli di gioco da Poker live, in questo Main Event del Tana delle Tigri. Le sue ultime notizie in questo settore erano riferite alla sua battaglia legale vinta in merito alla fiscalità delle vincite estere. Vediamo se questa sarà di buon auspicio per il suo torneo.
Fin qui era rimasto nell’ombra, lì ad accumulare chips mano dopo mano. Dino Break è infatti ben sopra la soglia dell’average e alla nostra prima visita al suo tavolo ha subito portato a casa un piatto senza arrivare allo showdown. Aggredisce pre, al flop, al turn e al river, costringendo oppo ad alzare bandiera bianca, forse in cerca di un progetto non trovato. Ma chissà, forse anche Dino Break era in cerca di un progetto.
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Entra nel quinto livello un caro amico di PIW Gianluca “Barry Strawberry” per la somiglianza al mitico Barry Greenstein. Per lui una pesca fortunata al momento dell’iscrizione beccando quanto potete vedere in foto. Saliamo a 153 iscritti nel torneo.
Lacchinelli insegue al flop, al turn e al river trova la sua carta. Qui dopo la resa dell’oppo, che checka al river, Lacchi netta circa sei mila nel piatto. Opto ci pensa qualche secondo e poi effettuato il call, per poi gettare le carte nel muco quando il Funambolo gli mostra un 5 e 9 di fiori e il colore chiuso al river grazie ad un terzo fiori caduto in terra. In realtà Riccardo al flop oltre ad inseguire il colore era in cerca anche di una scala ad incastro che non è arrivata, ma il colore è più che sufficiente, anzi.
Il runner up dell’edizione XI in Macedonia, Sergio Saviani, fa un bel call dopo che gli è stato chiamato il ‘Time’. Al river su un piatto di circa 10k un avversario straniero punta circa 8k e Sergio fa call con AQ. L’avversario mostra un 7 che li fa chiudere solo una coppia. Il board non era difficile interpretazione con solo un K al river che preoccupava realmente Saviano, che sale ad oltre 45.000 chips.
Roberto Compagnoni senza paura. Siamo al turn e per terra abbiamo 7247, due quadri e due cuori. Check per Monzio, primo a parlare, e bet di 2,100 di oppo sul bottone. Monzio senza paura ne mette dentro sei mila, l’equivalente del pot, e fa foldare il suo avversario. Un buon piatto per Roberto che si mantiene intorno allo stack di partenza.
Siamo nel livello 4 di questo Main Event del Tana delle Tigri ed ai tavoli si iniziano a vedere le prime situazioni di “Time” chiamato al tavolo, per qualche giocatore impegnato nella difficile decisione di fare call o fold in un piatto importante. Nel caso della foto, il giocatore ha scelto di foldare mostrando doppia, in un board dove poteva perdere solo da una doppia più alta o set.
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Dopo soli tre livelli di gioco, passate le due ore di gioco, il Main Event del Tana delle Tigri va in pausa per 40 minuti, divisa in due tronconi. Il tabellone segna 142 entries e 136 players left. Si gioca il livello numero 4, in questa giornata si giocherà per ben altri sette livelli.
Il giovane Marco Cariello tenta di fare il primo player out del suo tavolo ma subisce il colpo. Finisce ai resti al turn con tris di dieci, ma opto gira due jack che con il terzo fante al flop fanno il tris più alto. Al river entrambi trovano il full house, inutile per Marco che perde un buon pot e ritorno più o meno allo stock di partenza.
Mancano meno di venti minuti al termine del terzo livello di gioco e poi sarà pausa cena di 40 minuti. E a pochi minuti dalla prima pausa del day 1 del Tana delle Tigri, il player Aldo Zambruno naviga sotto average. Nell’ultima mano si è scontrato con un kicker migliore al river e ha lasciato sul tavolo più di 5mila chips.
Oltre 60 ITM e più di 700mila dollari vinti in carriera. E’ senza dubbio il giocatore più atteso di questo Tana delle Tigri, fra i più vincenti seduti in sala. Lui è Riccardo Lacchinelli, che ieri si è divertito ad arrivare quarto al torneo di poker polacco ed ora è qui per il Main Event.
Presente al Main Event anche Roberto Monzio Compagnoni. Il player delle Furie Rosse ieri l’abbiamo visto in gran forma al torneo di Poker Polacco (27 iscritti) vinto dal giovane Mirko Patteri. Roberto è ruscito a salire sul gradino più basso del podio assicurandosi una bandierina che fa sempre morale. Oggi è invece qui per dare il massimo nel più prestigioso Main Event.
E’ appena trascorso il primo livello di gioco e il numero degli iscritti è già salito sopra i cento. Sono all’incirca 130 i giocatori presenti ai tavoli da gioco e circa il 70% del field è di nazionalità italiana. Gli azzurri sono arrivati numerosi qui a Bratislava per disputare quest’imperdibile Tana delle Tigri da cento mila garantiti.
Sempre presenti le Furie Rosse in tutte le 13 edizioni del Tana delle Tigri. Dopo la bella esperienza del torneo di Poker Polacco, organizzato dal mitico gruppo di Lacchinelli e soci, oggi prensezieranno in gran massa al Main Event. Allo stesso tavolo si trovano Ruggero “Il Sommo” Raimondi e Diego Testa.
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Partito il Main Event del Tana delle Tigri. Oggi il day 1 prevede dieci livelli da 40 minuti, con una possibilità di re-entry per coloro eliminati prima del triplice fischio finale. Restata con noi per seguire questa prima giornata di poker live targata Tana delle Tigri.
Manca circa mezz’ora al via di questo Main Event del Tana delle Tigri 2016. Noi bloggers siamo qui prontissimi ad aspettare l’arrivo dei giocatori e lo shuffle up and deal di questa tredicesima edizione. Vi ricordiamo che oggi si disputeranno 10 livelli da 40 minuti. Stay tuned.
Sette anni sono passati dal primo Tana delle Tigri disputato nel mese di novembre dell’anno 2009. Da allora dodici i vincitori del main event e domenica prossima verrà incoronato il 13esimo campione del Tana delle Tigri. E… ieri come allora, i fedelissimi sono sempre qui a difendere i propri colori (vedi foto).
La sala dove si svolgerà il Main Event del Tana delle Tigri 2016 è lì pronta che attende solo l’arrivo dei giocatori. Start previsto ore 18. Previsione di oltre 200 giocatori, che avranno la possibiltà di effettuare anche un rebuy in caso di eliminazione. Vi ricordiamo inoltre che oggi si giocheranno dieci livelli da 40 minuti l’uno. Buy-in 450+50.
In attesa del Main Event del Tanta delle Tigri 2016, dove lo shuffle avverrà intorno alle ore 18 di oggi, venerdì 7 ottobre, ieri qui al cainò Banco di Bratislava si è tenutala prima edizionde di Poker Polacco targata Tana. A trionfare, su 27 iscritti, il giovane Mirko Patteri su Aldo Zambruno. Terzo classificato Roberto Monzio Compagnoni. Ai piedi del podio è invece uscito il pro di Crema, Riccardo Lacchinelli.
Il Main Event TANA DELLE TIGRI by CDS events, vedrà il suo inizio oggi, Venerdì 7 ottobre 2016, alle ore 18.00 Da parte nostra il più grosso bocca al lupo a tutti, in particolare agli italiani che sono previsti in tanti, con bel oltre 100 presenze!
L’evento prevede anche il tavolo televisivo, come accaduto a gennaio. La diretta in streaming avrà molto probabilmente un ritardo di 30 minuti.