Non si placa la rabbia di Massimo ‘Maxshark’ Mosele, tra i più ‘ostili’ al nuovo Vip System voluto da PokerStars. Il pro piemontese ha attaccato ancora la room, affermando che d’ora in poi cambierà tutto ed in peggio.
Non si placa la rabbia di Massimo ‘Maxshark’ Mosele, tra i più ‘ostili’ al nuovo Vip System voluto da PokerStars. Il pro piemontese ha attaccato ancora la room, affermando che d’ora in poi cambierà tutto ed in peggio.
Non si placa la rabbia di Massimo ‘Maxshark’ Mosele, tra i più ‘ostili’ al nuovo Vip System voluto da PokerStars. Il pro piemontese ha attaccato ancora la room, affermando che d’ora in poi cambierà tutto ed in peggio.
Manca oramai poco al lancio ufficiale del nuovo Vip System di PokerStars, previsto per il 1° giugno. Un cambiamento radicale che, secondo molti, costerà caro ai tantissimi regular del ‘.it’, che si ritroveranno con un pesantissimo taglio nella rakeback. Di questo ne è sempre più convinto Massimo Mosele, tra i più ‘ostili’ al cambiamento voluto dalla room con la picca rossa.
‘Maxshark’ ha infatti ancora attaccato la scelta di PokerStars, attraverso il suo account di Facebook. Ecco cosa ha appena scritto: “In Danimarca è stato lanciato, da qualche ora, il nuovo Vip System… lo stesso che sarà attivo anche su PokerStars.it dal 1 giugno. L’introduzione del nuovo sistema ha fatto subito inviperire i giocatori perché a quanto pare la percentuale di rakeback crolla anche più del 85% rispetto a prima. I danesi sono fortemente delusi ed arrabbiati anche perché il tutto viene pubblicizzato come il migliore e più eccitante sistema vip del settore, mentre è chiaro che verrà drammaticamente abbassata la rakeback per esclusivo loro interesse economico.
Credo che sul breve PokerStars guadagnerà ovviamente di più, ma sul medio/lungo il malcontento generale, il danno di immagine e l’imbattibilità di alcune discipline (cash game e spin’n’go in testa) farà svanire i sogni di tanti che fino ad ora giocavano sperando di guadagnare qualcosa. L’intero settore poker ne risentirà perché moltissimi players si renderanno conto che servirà nulla studiare per battere giochi come il poker cash game (field tosti) e gli spin & go (strutture hyperturbo), specie in Italia dove la tassazione è più elevata e la rake dissangua il gioco.
I giocatori meno toccati saranno quelli degli MTT. dove i roi attesi son ancora alti e la rake incide meno. Ma non mi stupirò se a breve ci si inventerà qualcosa per aumentarne l’aleatorietà riducendo i vantaggi dei più preparati ed abili… in modo tale che i soldi immessi nel sistema vengano erosi lentamente dalla rake o dai vari giochi d’azzardo piuttosto che prelevati da chi è più abile a giocare.
Appare evidente a tutti, anche se loro non lo ammetteranno mai, che vogliono sbarazzarsi della gente che non versa denaro nella loro macchina mangiarake e mangia soldi con giochi vari d’azzardo. Vogliono che il denaro venga prelevato soltanto saltuariamente da qualcuno che ha preso il colpo di fortuna come in qualsiasi altro gioco d’azzardo.
Voi non siete il poker… voi siete CONTRO il poker. Lo state uccidendo, obbligandoci a stare alle vostre condizioni“.

Parole dure che però, leggendo i commenti, sono condivise da tanti. Intanto c’è chi va controcorrente affermando che il cambiamento non sarà poi così traumatico, ma anzi permetterà una maggiore affluenza di nuovi giocatori e quindi un aumento della possibilità di fare profit direttamente ai tavoli. La verità si scoprirà, come sempre, con il tempo… intanto si avvicina il giorno del ‘debutto’ del nuovo Vip System di PokerStars.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.