La Dirección General de Ordenación del Juego (Dgoj) ha dato il via ufficiale al progetto che permetterà di adeguare le normative spagnole in vista dell’oramai imminente arrivo della liquidità internazionale.
La Dirección General de Ordenación del Juego (Dgoj) ha dato il via ufficiale al progetto che permetterà di adeguare le normative spagnole in vista dell’oramai imminente arrivo della liquidità internazionale.
La Dirección General de Ordenación del Juego (Dgoj) ha dato il via ufficiale al progetto che permetterà di adeguare le normative spagnole in vista dell’oramai imminente arrivo della liquidità internazionale.
Anche la Spagna, come la Francia, ha iniziato a lavorare con grande impegno al progetto della liquidità condivisa europea. E’ di ieri infatti la notizia che la Dirección General de Ordenación del Juego (Dgoj) ha pubblicato il progetto per l’avvio delle modifiche normative in vista del lancio della liquidità condivisa nel poker online.
In questo modo l’ente che cura il gioco online spagnolo si è ufficialmente impegnato ad “autorizzare un metodo di liquidità condivisa dei giocatori registrati nel gioco del poker online spagnolo oltre all’attivazione di alcune delibere sulle attività di gioco previste nella legge 13/2011 del 27 maggio della regolamentazione del gioco d’azzardo“.
La Dgoj, si legge su Gioconews, autorizza espressamente lo sviluppo di un poker online con una diversa forma di liquidità che prevede la partecipazione di utenti spagnoli registrati secondo le condizioni previste dalla norma con altri giocatori di altri mercati regolati.
E così, dopo l’accordo firmato il 6 luglio, inizia a prendere forma il nuovo sistema ‘europeo’ voluto da Italia, Portogallo e appunto Francia e Spagna. Adesso si aspettano le mosse degli altri due stati. Intanto si comincia a parlare di date e sembra essere sempre più probabile che il lancio delle prime partite online internazionali possa arrivare entro la fine dell’anno.

Lo ha confermato anche l’avvocato Stefano Sbordoni, esperto di giochi e informatissimo sulla liquidità condivisa: “Si partirà entro dicembre e senza alcun vincolo di natura temporale (id est a tempo indeterminato). Il progetto, primo nel suo genere e per questo sicuramente apprezzabile, è aperto anche ad altri Paesi, che siano disponibili a regolarizzare la propria attività.
Per quanto riguarda la nostra realtà, sarebbe opportuno che il progetto sia accompagnato dalla gara del gioco online. Questa gara non sembra avere alcun impedimento per essere pubblicata; infatti non è sottoposta al ricatto della diatriba tra Stato Regioni, che come la tela di Penelope si fa e si disfa ogni giorno. Nella gara dell’online sarà necessario tener conto della liquidità condivisa per essere pronti alla competizione europea alzando gli standard qualitativi d’entrata delle Società concorrenti“.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.