Ci siamo, sta per essere pubblicato il bando per le concessioni online. Secondo alcune fonti istituzionali mancherebbe davvero poco al lancio della gara che metterà all’asta ben 120 concessioni dal costo di 200 mila euro ognuna.
Ci siamo, sta per essere pubblicato il bando per le concessioni online. Secondo alcune fonti istituzionali mancherebbe davvero poco al lancio della gara che metterà all’asta ben 120 concessioni dal costo di 200 mila euro ognuna.
Ci siamo, sta per essere pubblicato il bando per le concessioni online. Secondo alcune fonti istituzionali mancherebbe davvero poco al lancio della gara che metterà all’asta ben 120 concessioni dal costo di 200 mila euro ognuna.
Dovrebbe essere la settimana prossima, quella buona per il lancio dell’atteso bando per le concessioni online. Almeno è questa la voce arrivata da alcune fonti istituzionali. E del resto si era già preventivata la data del 25 settembre, come la più possibile per l’emanazione della gara che, ricordiamo, metterà all’asta ben 120 concessioni dal costo di 200 mila euro ognuna.
A quanto sembra per dar via all’operazione mancherebbe soltanto un ‘consulto’ preventivo, per vie brevi, dell’avvocatura.
Roba di poco conto, almeno in termini di tempo, che permetterà poi allo Stato di incassare, secondo previsioni, fino a 24 milioni di euro. La pubblicazione del bando, si legge su Agimeg, sarà l’occasione per assistere all’arrivo sul mercato italiano di nuovi ed importanti operatori. Tra i big interessati ad una delle 120 licenze, ci sono anche Pinnacle, Marathonbet e Winamax.
Colossi che, soprattutto nell’ultimo caso, saranno importanti anche per l’oramai imminente arrivo della liquidità condivisa, con Francia, Spagna e Portogallo, nel poker online. L’avvio del bando dovrebbe infatti essere il preludio verso la globalizzazione del mercato, unica arma contro la crisi del settore.

A questo punto, prende sempre più corpo l’idea che la liquidità internazionale possa veramente arrivare prima della fine dell’anno. In tal senso gli organi competenti stanno lavorando alacremente per ultimare gli ‘aggiustamenti’ legali ed amministrativi necessari ad aggiornare i protocolli per abilitate le varie poker room al ‘traffico’ internazionale.
Ed allora non resta che aspettare qualche altra settimana, sperando che non ci siamo grane durante l’ultima fase di sperimentazione.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.