L’Italia resta ferma al palo mentre Francia e Spagna sono già operative. Purtroppo sembra oramai chiaro che per avere novità bisognerà aspettare le elezioni di marzo e la composizione del nuovo governo.
L’Italia resta ferma al palo mentre Francia e Spagna sono già operative. Purtroppo sembra oramai chiaro che per avere novità bisognerà aspettare le elezioni di marzo e la composizione del nuovo governo.
L’Italia resta ferma al palo mentre Francia e Spagna sono già operative. Purtroppo sembra oramai chiaro che per avere novità bisognerà aspettare le elezioni di marzo e la composizione del nuovo governo.
Mentre Francia e Spagna hanno già lanciato le prime partite internazionali di poker online, in Italia si aspettano le prossime elezioni per sapere quali saranno le direttive del nuovo governo. Intanto si continua a discutere sull’importanza di entrare in un progetto che potrebbe realmente cambiare le sorti del gioco online a tinte azzurre.
Sull’argomento è intervenuto anche Moreno Marasco, presidente dell’associazione LOGiCO che raggruppa i principali concessionari di gioco online, che a Gioconews ha ribadito la necessità di far cambiare idea alle istituzioni:
“Senza l’Italia il progetto di liquidità internazionale non ha granché senso! Ci auguriamo che con il nuovo scenario politico si possa riprendere il filo del discorso entro la fine dell’anno. Nel frattempo dovremo convincere la politica che su questo tema si ha una convinzione sbagliata e probabilmente c’è stata una cattiva informazione in merito.”
E del resto è evidente come dopo l’accordo del 6 luglio sia cambiato il vento:
“C’è stata un’interpretazione sbagliata circa i rischi sulla liquidità condivisa. Si avrebbero dei benefici relativamente al tracciamento delle giocate e al rilevamento delle frodi e delle collusion. La politica probabilmente è stata male informata in merito e sarà compito degli stakeholders colmare questo gap. Dobbiamo convincere il Paese della bontà dell’iniziativa.“
Un’impresa ardua ma non impossibile, visto la capacità innovativa dell’Italia quando si parla di giochi. Ed allora non ci resta che aspettare e sperare che il nuovo governo metta in atto quanto stabilito dagli accordi siglati con Francia, Spagna e Portogallo.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.