Come erano belli gli anni in cui in televisione si potevano vedere programmi e format dedicati al poker anche sulle reti principali nazionali e come dimenticarsi di PokerItalia24 il canale 24 ore su 24 dedicato a questo splendido gioco. Ma perchè oggi tutto è cambiato?

Le origini del poker online in Italia

Il poker online in Italia ha avuto due vite ben separate. La prima è quella dagli anni 2000 al 2007, dove i giocatori italiani giocavano sulle poker room così dette (.com,) e dove i players potevano giocare a poker con altri giocatori provenienti da tutte le parti del mondo.

La seconda vita del poker è quella che è partita il 2 settembre del 2008, ovvero con il primo torneo di poker giocato su GDpoker, la prima poker room ad aver ottenuto la licenza per proporre il poker online ai soli residenti italiani.

Il vecchio tavolo da gioco GDPOKER

Il vecchio tavolo da gioco GDPOKER

Da li a poco arrivarono i principali marchi nel mercato italiano regolamentato e il poker online ebbe 4 -5 anni di estrema popolarità.

La differenza maggiore tra il poker .com e quello .it fu la liquidità che nelle sale regolamentate è esclusivamente nazionale e vedremo che questa differenza è stata molto importante negli anni a venire e provocò una netta contrazione di raccolta e di successo per questo splendido gioco.

La seconda differenza oltre alla tassazione che nel mercato regolamentato viene pagata dal giocatore attraverso la poker room è stato il cash game, che in Italia venne introdotto solo nel 2012, quattro anni dopo l’avvio del poker a tornei e Sti&Go.

Il Tana delle Tigri uno dei numerosi eventi live

Il Tana delle Tigri uno dei numerosi eventi live

Le origini del poker live in Italia

Premetto che non mi voglio occupare se giocare a poker nei club italiani sia legale oppure no, perchè non è il tema di questo mio editoriale, ma voglio sottolineare che prima dell’avvio del mercato legale anche il poker live non era quello che conosciamo ora.

Ricordo ad esempio che i primi anni il campionato di poker live italiano era sponsorizzato da un brand.com (King Salomon) e in Italia si giocava a poker texas hold’em molto meno di oggi.

Erano presenti tre federazioni di poker, che organizzavano i propri eventi. Ma anche in questo caso il vero boom arrivò con l’arrivo delle poker room online.it, che iniziarono ad organizzare eventi nei principali casinò italiani.

Dal “boom” al “baratro”

Il 26 febbraio 2010 è stata una giornata storica per il poker italiano, con la nascita di PokerItalia24, una televisione che proponeva 24 ore su 24 trasmissioni dedicate al poker chiusa poi nel 2017.

A questo sulle reti nazionali, oltre a sport e pubblicità dedicate al poker, si potevano assistere a programmi diventati storici come Poker1mania con Luca Pagano e Ciccio Valenti.

Come dimenticarsi poi i blog live, che si potevano seguire sui maggiori portali di poker italiani, come PIW, AP, IPC e GiocoNews, che portavano gli appassaionati a seguire da casa con immagini e video i tornei di poker live più importanti giocati in Italia e nel resto del mondo.

Sembrano passati decenni, invece si parla di pochi anni tutto è cambiato. Il poker online, nel corso degli anni è stato sostituito progressivamente dal casinò online, ovvero buona parte degli investimenti sono stati dirottati su questo prodotto dai concessionari.

Sala da poker live

Sala da poker live

Questo ha provocato da subito, allo stop prima delle pubblicità (poi vietate dal Decreto Dignità), mancando poi gli sponsor, anche i programmi dedicati, la Tv e anche i blog live sono andati via via calando fino a scomparire.

Oltre a questo al declino degli investimenti si è anche aggiunto il problema della liquidità condivisa che non è mai partita con Francia, Spagna e Portogallo e questo ha praticamente dato il colpo di grazia alla possibile rinascita del poker online italiano.

Per quanto riguarda il poker live il discorso è diverso, la problematica per la versione live è stata la pandemia, che per due anni ha azzerato tutti i tornei di poker live. Ora che le restrizioni si sono ridotte il poker live è ripartito, ma questo non basta per ridare “fiato” al poker in Tv.

Partirà mai la liquidità condivisa?

Partirà mai la liquidità condivisa?

Tornerà mai il poker in Tv?

Risposta molto difficile, nel senso che se non ci sono investimenti da parte delle poker room online, è impossibile rivedere in poker in Tv, oltre a quello c’è anche il problema del Decreto Dignità, che vieta la pubblicità del gioco d’azzardo in Italia.

Ma è sempre bello credre e sperare che magari tra qualche anno, accendendo la TV si possano rivedere programmi, format dedicati a questo bellissimo gioco che è il poker.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comparatore Poker

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 300% fino ad un massimo di €1200

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 20€ subito e un bonus del 300% fino a  €1.091 

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 300% fino a  €1.050 + €7 in Token e € 15 per altri giochi 

Senza deposito: €8 Gratis

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1500 codice bonus SUPER15

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1000 +5€ in Tickets +25 Free Spin