Non è un segreto che la Guardia di Finanza stia monitorando, sempre con più attenzione, il settore dei giochi ed ovviamente anche quello del poker online. Del resto proprio da quel mercato, in continua espansione, arrivano forti entrate per lo stato italiano.
E' notizia di questi giorni che proprio le fiamme gialle abbiano diramato, a tutti i comandi territoriali, una circolare contenente nuove indicazioni per aumentare i controlli anche sui casinò, case da gioco e concessionari di gioco online, al fine di evitare possibili 'focolai' di riutilizzo di proventi da attività illecite. Una mossa dovuta, soprattutto dopo il boom del settore che comincia a sviluppare cifre davvero considerevoli.
Le linee di azione della Guardia di Finanza, come si legge su Jamma, saranno tre: check-list antiriciclaggio fondata sull’adeguata verifica di tutti i clienti, sulla registrazione e sulla segnalazione di operazioni sospette; banche dati allineate ai sistemi di segnalazione dell’Uif della Banca d’Italia; contrasto al traffico di capitali da e verso l’estero.
Un manuale operativo che permetterà di rendere più efficace il lavoro delle forze dell'ordine che cercano di rendere più sicuro questo nuovo mercato e di reperire denaro anche attraverso i giocatori, inclusi quelli del poker online. Già precedentemente questo settore era stato preso di mira quando l'Agenzia delle Entrate, proprio in stretta collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, aveva analizzato i redditi di circa 4.000 players.
Un analisi che aveva portato sotto osservazione circa 73 milioni di euro in vincite tassabili. Tra questi, come non ricordare il caso del giocatore di poker online denunciato dalla Guardia di Finanza e multato per ben 1.200.000 euro.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.