Dario Alioto: “Il mio dodicesimo Final Table in un side dell’EPT”

Che Dario Alioto sia uno dei più forti giocatori al mondo nella variante Omana Pot Limit non è certo un segreto. Lo confermano i tanti risultati ottenuti in questi anni dal capitano del team Sisal Poker, tra gli ultimi anche un final table nel side dell'EPT Madrid.  

Che Dario Alioto sia uno dei più forti giocatori al mondo nella variante Omana Pot Limit non è certo un segreto. Lo confermano i tanti risultati ottenuti in questi anni dal capitano del team Sisal Poker, tra gli ultimi anche un final table nel side dell'EPT Madrid.  


E' lo stesso player palermitano a raccontarci il suo ultimo piazzamento in the money, un evento PLO Single Rebuy dell'EPT Madrid, attraverso le pagine del suo blog personale che il campione tiene sul sito ufficiale di Sisal Poker.

Durante lo svolgimento dell'EPT Madrid ho avuto un'altra occasione per far valere la mia esperienza nel Pot Limit Omaha al side event da 1000 euro, con un Rebuy di uguale importo. Pur trattandosi di un torneo relativamente lento, come è mia abitudine nei torneo rebuy, parto subito con la posta doppia in modo da cercare di massimizzare da subito le mie possibilità di vittoria. Il livello del torneo era piuttosto variegato, livello medio discreto, che veniva repentinamente abbassato in quei tavoli dove capitavano una o due vere e proprie mine vaganti che avevano un approccio al torneo che definirei eccessivamente zelante! A partire dal 3-4 livello, fino alle fasi finali non ho avuto particolari problemi di stack managment, la struttura era molto gestibile e la mia esperienza mi aiutava regolarmente ad evitare situazioni rischiose, pur giocando in maniera molto aggressiva in spot accuratamente selezionati.

Una volta arrivato al final table, il mio stack era gestibile, un pò sotto media ma i bui erano ancora abbastanza bassi, quindi il leggero svantaggio non mi destava particolare preoccupazione. Da nove a sette giocatori abbiamo fatto presto, però la bolla è durata circa tre ore! Durante queste fasi il mio stack ha subito molte oscillazioni, più volte ho provato a mettermi nelle condizioni di poter 'bullare' il tavolo, ma ogni volta che il mio stack si avvicinava ad una dimensione tale da poterlo fare, succedeva qualche mano improbabile che mi riportava di nuovo in condizione di dover ricostruire.

Nonostante la situazione di bolla come si può notare il mio scopo non era quello di sopravvivere, ma di arrivare a premio con uno stack che potesse mettermi in condizione di Il capitano del team Sisal Pokervincere il torneo. Senza fare stupidaggini, ma cercando di sfruttare quegli spot dove giocatori più timorosi, anche se avevano stack superiori, mi lasciavano margine di manovra. Durante questi frangenti ho giocato una mano che ho descritto nella mia pagina ufficiale di Facebook, che ha fatto discutere il tavolo per un ora, non la commento in questo blog per motivi di spazio, ma mi riservo di parlarne in futuro.

La più grossa delle mine vaganti di cui scrivevo in precedenza si è esibito in una serie di giocate a dir poco improbabili, dall'alto della sua chip leading, tra cui un paio di isolation play assolutamente aberranti che hanno regalato dei doubleup ai due short stack del tavolo allungando la sofferenza. Per la sua condotta imprevedibile, l'ho simpaticamente ribattezzato come il Tilt leader del torneo! Alla fine per fortuna riesco ad andare ITM e poco dopo esce il sesto classificato. Subito dopo mi accorcio di nuovo missando un mega-draw al turn dove avevo 'soltanto' il 63% di vincere, pur ri-pottando al turn non riesco a mandar via l'opponent con doppia e manco le mie 25 outs. Di li in poi continua un final table di sofferenza, senza fortuna, anche se finalmente una delle mine vaganti mi raddoppia bluffandomi addosso goffamente, mettendomi all-in da quasi drawing dead, già al flop!

Purtroppo questo è stato l'ultimo bagliore in un torneo che ho affrontato in maniera veramente eccezionale. Ricomincio navigare in balia di fortune avverse che mi accorciano drasticamente, fino alla mano finale, dove incredibilmente mi viene data la possibilità di squeezare da BB il pot raise dell'utg che viene pagato sconsideratamente dalle due mine del tavolo, cosi con piccole carte double suited vado all-in e vengo isolato dall'utg. Un piacevole scenario, poichè vado per un triple up abbondante pur avendo circa il 41% di equity. Al flop un coppia, più bilaterale mi illudono, ma turn e river mi condannano.

Metto questo risultato in bacheca come dodicesimo ITM/Final Table in un side dell'Ept e spero di tornare alla vittoria già al prossimo appuntamento a Campione d'Italia, sempre all' Ept! Come sempre vi aspetto ai tavoli di Sisal Poker!

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