La Commissione Finanze della Camera ha approvato l’emendamento presentato settimana scorsa dal deputato del gruppo misto Gerardo Soglia, posticipando al primo gennaio 2013 il bando per l’assegnazione delle concessioni delle poker room live.
La Commissione Finanze della Camera ha approvato l’emendamento presentato settimana scorsa dal deputato del gruppo misto Gerardo Soglia, posticipando al primo gennaio 2013 il bando per l’assegnazione delle concessioni delle poker room live.
La Commissione Finanze della Camera ha approvato l’emendamento presentato settimana scorsa dal deputato del gruppo misto Gerardo Soglia, posticipando al primo gennaio 2013 il bando per l’assegnazione delle concessioni delle poker room live.
L’assegnazione delle 1.000 licenze che dovevano essere in teoria assegnate il prossimo 30 giugno 2012 subiscono così un ulteriore slittamento, l’ennesimo brutto colpo subito dal poker live italiano. Un rinvio che lascia noi addetti ai lavori sbigottiti, dato che non si riescono a decifrare i reali motivi di tale nuova proroga. Tuttavia, bisogna anche riconoscere che la scelta sia stata agevolata dalle ultime campagne diffamatorie contro il gioco d’azzardo e sul poker in particolare.
Il leitmotiv sembra essere dunque sempre lo stesso, la sicurezza e la tutela dei cittadini italiani dai pericoli che possono scaturire dal gioco pubblico. Non a casa il deputato Gerardo Soglia è il protagonista anche dell’emendamento presentato per il bet exchange, in cui chiede l'abrogazione immediata di norme “che evidenziano profili di rischio in ordine a comportamenti fraudolenti in danno dei medesimi giocatori ovvero di riciclaggio“.
Insomma la politica sembra proprio non essere interessata a disciplinare il settore, probabilmente riconoscendo nel poker live un pericolo serio per il cittadino. Tuttavia, in questo mare d’incertezze una cosa è certa: questo ennesimo rinvio sta provocando un notevole danno economico alle casse dell’erario, private di sicuri ulteriori introiti derivanti dal live.