Terza pillola settimanale di Niccolò Caramatti. Il pro di Sisal Poker parla della vicenda Full Tilt Poker, del Black Friday e del francese Bernard Tapie, l’imprenditore che sta lavorando per riaprire e riportare agli antichi fasti la red room!
Terza pillola settimanale di Niccolò Caramatti. Il pro di Sisal Poker parla della vicenda Full Tilt Poker, del Black Friday e del francese Bernard Tapie, l’imprenditore che sta lavorando per riaprire e riportare agli antichi fasti la red room!
Terza pillola settimanale di Niccolò Caramatti. Il pro di Sisal Poker parla della vicenda Full Tilt Poker, del Black Friday e del francese Bernard Tapie, l’imprenditore che sta lavorando per riaprire e riportare agli antichi fasti la red room!
Siamo giunti al terzo appuntamento settimanale con le pillole del pro di Sisal Poker, Niccolò Caramatti. In questo episodio si parla di Bernard Tapie, di Full Tilt Poker, di tutte le altre poker room che hanno chiuso a causa del del Black Friday che ha colpito il poker online mondiale.
Uno dei punti principali che tratta Niccolò Caramatti all’interno del suo video è quello del brand di Full Tilt Poker. Come tutti sanno la red room è diventata famosa anche grazie al grande numero di campioni di poker sponsorizzati, come Gus Hansem Phil Ivey, Chris Ferguson, Tom Dwan ecc, e la domanda che si Pone Niccolò Caramatti è la seguente: quanto vale ora il brand Full Tilt Poker senza questi testimonial?
Un altro interessante punto che tratta il pro di Sisal Poker è sulla qualità del software di Full Tilt Poker. L’ottimo software di Full tilt Poker, probabilmente uno dei migliori in circolazione, non viene aggiornato da un anno e, nel frattempo, le altre poker room si sono organizzare per colmare il gap. Una delle chicche della red room era il Rush Poker, ma, come tutti ben sanno, anche PokerStars.com ha introdotto una modalità di gioco analoga, lo ZOOM Poker. Qual è quindi il vero valore del software dopo un anno dalla chiusura?
La chiosa di Niccolò Caramatti è la seguente: “Ha senso pagare una cifra immensa di debiti per aver un nome che ha perso tanto del suo valore e per un software che potrebbe comprare in caso di asta fallimentare?”.
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