Si rinnova uno dei grandi appuntamenti del gambling italiano, è partita infatti oggi la 'Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco'. L'Enada, giunta alla sua 40esima edizione, si svolgerà nella splendida struttura della Fiera di Roma.
Comincia oggi e si concluderà venerdì 19 ottobre la 40a edizione di ENADA, Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco organizzata da Rimini Fiera col patrocinio di AAMS e promossa da SAPAR. Presenti come sempre, all'interno dei tre padiglioni messi a disposizione dalla Fiera di Roma, tutte le migliori aziende italiane e straniere specializzate nell'ambito dei giochi live e online.
Diverse le personalità del settore intervenute durante la conferenza stampa d'apertura, tra questi anche Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera, che ha commentato: “Nei tre padiglioni, nei quali espongono circa 200 aziende, sono rappresentate tutte le forme dell’intrattenimento da quelle più tradizionali a quelle più moderne. In un periodo in cui il settore del gioco è sotto i riflettori della politica lo sforzo degli operatori deve esser teso più che mai a garantire il rispetto delle regole”.
Non ha mancato l'appuntamento neanche Gianfranco Conte, presidente della Commissione Finanze della Camera, che ha toccato diversi punti fondamentale per il gioco online italiano: “Il settore del gaming ha la necessità di una struttura agile che sia proiettata sull’industria. Fare spending review accorpando AAMS e Dogane non permetterà di ottenere una struttura funzionante perché ci saranno dei costi aggiuntivi che il Governo non ha calcolato. Mi occupo di questo settore da molti anni e sò perfettamente quanto sia importante per il bilancio dello Stato e per l’industria. In questa fase siamo molto preoccupati perché ad oggi il gettito del comparto registra 500 milioni in meno rispetto allo scorso anno. Si calcola entro la fine dell’anno una riduzione di circa 600 milioni di euro provenienti dai giochi. Il tema ludopatia di cui si parla tanto in questi giorni è un tema
indubbiamente importante ma va inquadrato adeguatamente.
Il settore dei giochi non è un settore anelastico, non è vero che in periodi di crisi la gente spende di più in giochi. Il gioco è un aspetto della vita; una scelta individuale, razionale che deve essere libera. Su questo ovviamente influisce il fatto che l’aumento di payout di alcuni giochi attraggano inevitabilmente il giocatore. L’offerta complessiva infatti è molto articolata e arriveremo in un momento, forse già lo stiamo vivendo, nel quale i nuovi giochi cannibalizzeranno i vecchi. L’attenzione del Parlamento è molta ed è probabile che nei prossimi mesi le proposte fatte fino ad oggi vengano trasferite nei decreti delegati. La mia Commissione si è pronunciata contrariamente all’accorpamento delle Agenzie fiscali. Il settore del gaming ha la necessità di una struttura agile che sia proiettata sull’industria. Fare spending review non permetterà di ottenere una struttura funzionante perché ci saranno dei costi aggiuntivi che il governo non ha calcolato. Sono molto impressionato dalle grandi innovazioni presenti in fiera a dimostrazione del fatto che il settore è vivo e investe nel futuro“.
Intano il programma della fiera va avanti con la presenza di oltre 14mila operatori del settore che troveranno circa 200 aziende disposte su 30.000 metri quadri di esposizione.
ENADA è divemntato col passare del tempo il riferimento per il business degli operatori, una vetrina espositiva della produzione italiana e internazionale relativa a tutta la filiera del gioco: newslot, VLT, videogame, attrezzature del divertimento, gioco online e concessionari di rete.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.