Chiuso un circolo di poker live nel fine settimana dalla Guardia di Finanza per attività illegali di gioco d’azzardo. Il tutto è accaduto a Sona in provincia di Verona, dove oltre ai gestori del circolo sono stati denunciati anche nove giocatori.
Chiuso un circolo di poker live nel fine settimana dalla Guardia di Finanza per attività illegali di gioco d’azzardo. Il tutto è accaduto a Sona in provincia di Verona, dove oltre ai gestori del circolo sono stati denunciati anche nove giocatori.
Chiuso un circolo di poker live nel fine settimana dalla Guardia di Finanza per attività illegali di gioco d’azzardo. Il tutto è accaduto a Sona in provincia di Verona, dove oltre ai gestori del circolo sono stati denunciati anche nove giocatori.
La notizia è apparsa questo week-end sui giornali locali della zona e questa volta non si trattava di una semplice bisca clandestina ma di un’associazione sportiva dilettantistica rinomata nella zona, attiva da ben sette anni, la più grande nella zona. Il locale dà sempre considerato pulito, ogni sera vedeva la presenza fissa di almeno un centinaio di giocatori affollare le varie sale, usufruendo dei tanti servizi offerti quali ristorazione, bar, videolottery, slot machine e quant’altro. Il tutto però rigorosamente in norma. Inoltre, pare si giocasse anche a poker e non era un mistero. Il problema è sorto quando alcune partite organizzate più nell’ombra del circolo, hanno superato certi limiti. È qui che le Fiamme Gialle sono intervenute, sorprendendo diversi giocatori in puntate che superavano anche i mille euro. Ricordiamo che il poker live non e' consentito nei circoli, ma solo nei 4 casino' italiani.
Pare dunque che i sigilli siano scattati non perché erano organizzate partite di poker, bensì per gli importi troppo elevati che sforavano i “limiti” consentiti. Se ciò non fosse accaduto, come succede in molte altre zone d’Italia, giocare un torneo di poker non avrebbe rappresentato un problema per la Guardia di Finanza del posto. Tuttavia, invece, in altri citta' della penisola solo a sentir nominare la parola “Poker” avrebbero subito fatto scattare l’allarme. Questa è purtroppo la situazione oggi in Italia riguardante il poker live, totalmente confusa, o meglio, giocare sarebbe illegale ma molti comuni/regioni consentono il gioco se fatto in certi limiti. Che poi quali sarebbero questi limiti? Non essendoci ancora un regolemento per il poker live, qui ognuno fa come meglio crede alla fine.
Tornando al caso di Sona, 9 persone, tra professionisti e imprenditori, alcuni di origine straniera, non tutti residenti nella provincia di Verona, più i gestori del locale, sono stati denunciati. La Guardia di Finanza ha poi sequestrato più di 17 mila euro in assegni e denaro contante. Infine, ciliegina sulla torta, nella retata sono stati pizzicati anche una quindicina di lavoratori a nero presso il circolo, impiegati come baristi, parcheggiatori e svariate altre funzioni.