Niente sale da poker live nel 2013, parola di Luigi Magistro

Si pensava che nel 2013 il governo potesse risolvere finalmente la questione della sale da poker live, ma con un intervista ad Avvenire, il direttore di AAMS Luigi Magistro dice chiaramente che non è prevista nessuna novità per il nuovo anno.

Si pensava che nel 2013 il governo potesse risolvere finalmente la questione della sale da poker live, ma con un intervista ad Avvenire, il direttore di AAMS Luigi Magistro dice chiaramente che non è prevista nessuna novità per il nuovo anno.

 

Finisce così il sogno dei tantissimi appassionati di poker live italiani. Si era parlato di mille nuove licenze per operare nel settore terrestre del poker live ma le parole di Luigi Magistro, direttore generale dei Monopoli di Stato, non lasciano spazio ad alcuna speranza. “Non ci saranno. Ne una ne mille. La legge le prevede fin dal 2009, ma mancano i regolamenti attuativi e poi ci sono una serie di problemi da risolvere. Non credo che ciò avverrà nel giro di pochi mesi e men che meno in tempo per il decreto Milleproroghe“.

 

Parole chiare, nette, che non lasciano davvero spazio ad interpretazioni diverse. Come se non bastasse Magistro ribadisce: “non è previsto nulla. Immaginare di poter offrire da un giorno all’altro un nuovo gioco, nel quale i concorrenti non si misurano con una macchina, ma tra di loro attorno ad un tavolo non è una cosa semplice. Si tratta di una situazione complicata da gestire. Bastano un paio di interrogativi: chi controllerà le giocate? Chi sorveglierà la regolarità delle partite? Fino a quando non saranno trovate risposte precise, non ci saranno sale per il “poker live”. E non credo che ciò, se mai avverrà, si potrà realizzare nel giro di pochi mesi“.

 

Fa certo sorridere sentir parlare di “pochi mesi” quando il discorso sulla regolamentazione del poker live è in piedi da ormai 4 anni e mette in gioco il lavoro ed il futuro di tantissima gente. Non soltanto giocatori appassionati ma veri operatori del settore che speravano in una regolamentazione che li ponesse in maniera legale agli occhi dello Stato.

 

Intanto però il direttore di AAMS conferma l'arrivo delle slot machine online, senza rendersi conto del paradosso di cui parla. Permettere il diffondersi di un gioco totalmente aleatorio e dalle scarse probabilità di vittoria a scapito di un altro ritenuto nel resto del mondo quale gioco di abilità, dove primeggia il più bravo e non necessariamente il più fortunato.

 

poker liveMa ormai si va avanti così, con un settore limpido e pulito come potrebbe essere il poker live se solo le persone che ci governano analizzassero con un minimo di raziocinio la questione e magari affidandosi a chi di poker sportivo ne capisce, senza farsi influenzare da retaggi culturali obsoleti e faziosi.

 

Negli ultimi tempi pare ci sia una certa tolleranza da parte delle questure verso i diversi circoli, più o meno nascosti, che hanno ripreso ad offrire il poker live ai propri clienti. Non è da escludere, come si evince dalle parole dello stesso Magistro nel continuo dell'intervista di Avvenire, anche un nuovo giro di vite a scapito dei giocatori e degli operatori illegali, triste dirlo ma vero, del settore. Ma non invito gli appassionati a smettere di giocare e frequentare i circoli. Perché solo vedendo realmente quanta gente è disposta ad andare contro la legge forse ci si accorgerà di quanto le istituzioni sbaglino ad andare contro questo gioco tanto amato.

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