Nonostante dicembre sia tradizionalmente il mese dei giochi, il dato della raccolta sul poker cash game conferma una tendenza al ribasso con una perdita di circa 26 milioni di euro rispetto a novembre. Rimane stabile invece il poker a torneo.
Nonostante dicembre sia tradizionalmente il mese dei giochi, il dato della raccolta sul poker cash game conferma una tendenza al ribasso con una perdita di circa 26 milioni di euro rispetto a novembre. Rimane stabile invece il poker a torneo.
Nonostante dicembre sia tradizionalmente il mese dei giochi, il dato della raccolta sul poker cash game conferma una tendenza al ribasso con una perdita di circa 26 milioni di euro rispetto a novembre. Rimane stabile invece il poker a torneo.
Sono numeri davvero preoccupanti quelli registrati dal poker cash game di dicembre che continua ad evidenziare una crisi che oramai va avanti da tempo. Nell’ultimo mese dell'anno, che si è appena chiuso, la raccolta si è assestata a circa 594 milioni di euro contro i quasi 620 di dicembre. Un ulteriore calo di 26 milioni di euro che conferma la perdita di fascino di questa particolare variante del poker online italiano.
La spesa reale dei giocatori cioè la differenza tra quanto giocato e quanto tornato sotto forma di vincite, si legge su Agimeg, è stata inferiore ai 15 milioni di euro. A guidare un mercato sempre di più monotematico la room di PokerStars che, rispetto ad una calo generalizzato, con una raccolta di oltre 212 milioni di euro, conquista ulteriori quote di mercato.
Seguono Lottomatica con 73,9 milioni di euro, Microgame con 66 milioni, e il polo Bwin/GD con 52,5 milioni. Ancora più giù Snai con 32,1 milioni, Sisal Poker con 23,2 milioni e Cogetech con 20 milioni. Si può affermare, dati alla mano, che dopo il clamoroso successo iniziale del poker cash, con una raccolta complessiva che aveva superato i 900 milioni
di euro mensili, il 2012 ha portato ad un calo continuo culminato, negli ultimi mesi, con le grandi difficoltà anche nel toccare quota 600 milioni di euro.
Per quanto riguarda il poker online italiano in modalità torneo va detto, invece, che la raccolta resta stabile. Anche a dicembre, infatti, gli incassi sono di circa 100 milioni di euro. C'è sempre PokerStars a guidare il mercato con ben 43,1 milioni di euro. Si difendono bene Microgame, che porta la sua raccolta a 17 milioni, e Bwin/GD, stabile con 10,6 milioni. I due colossi precedono Snai (4,1 milioni), Sisal (2,6), Eurobet (1,5), Cogetech (1,0), Betclic (0,5), Intralot (0,2) e Merkur-Win (0,1).
A far preoccupare è proprio il dato di dicembre che quasi sempre è stato un mese di punta per tutto il mercato dei giochi. La crisi economica si è quindi ufficialmente abbattuta sul poker online italiano che forse deve cominciare a guardarsi intorno per cercare di inventarsi qualcosa in grado di restituire, in tempi brevi, l'entusiamo manifestato dai giocatori nei primi mesi del suo lancio.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.