Poker Italia Web intervista il PIWello Riccardo “ricuzzu87” Pizzuto, nuovo leader di iPoker. Riccardo si è piazzato in cima alla leaderboard, superando, seppur di pochi euro, uno dei suoi più acerrimi nemici NGPPAT. Ecco cosa ci racconta.
Poker Italia Web intervista il PIWello Riccardo “ricuzzu87” Pizzuto, nuovo leader di iPoker. Riccardo si è piazzato in cima alla leaderboard, superando, seppur di pochi euro, uno dei suoi più acerrimi nemici NGPPAT. Ecco cosa ci racconta.
Poker Italia Web intervista il PIWello Riccardo “ricuzzu87” Pizzuto, nuovo leader di iPoker. Riccardo si è piazzato in cima alla leaderboard, superando, seppur di pochi euro, uno dei suoi più acerrimi nemici NGPPAT. Ecco cosa ci racconta.
Ciao Riccardo e grazie tante per la disponibilità che ci hai concesso. Partiamo subito. Quando è nata la tua passione per il poker?
Ho iniziato con il poker a 18 anni, ovviamente sulle .com. Il prossimo maggio compirò 26 anni, quindi sono circa 8 anni che ho iniziato a giocare. Ah, scusa se rispondo lentamente (l'intervista è avvenuta tramite la chat di skype, ndr), ma nel frattempo sto grindando!
Tranquillo, nessun problema. Il poker immagino sia nato come una passione. Ora per te è un lavoro o continua ad essere “solo” un gioco molto divertente e retributivo?
Ho iniziato a giocare per passione che ho portato avanti nel tempo. Ora ovviamente è diventato qualcosa di più, ma ancora non so se definirlo un lavoro a tempo pieno oppure qualcosa di ancora diverso…
Hai mai pensato di farlo diventare un lavoro?
Mah, in effetti se calcoliamo le ore di gioco giornaliere (circa 8), si potrebbe anche definire tale. Forse è solo il termine che non mi piace, perché alla fine non è facile definire il poker un “lavoro”.
Passiamo al poker giocato. Sei in testa alla leaderboard di iPoker, davanti a NGPPAT. Era uno dei tuoi obiettivi a inizio 2013?
Sono partito abbastanza bene quest'anno, non posso che augurarmi di continuare in questo modo e soprattutto spero che il traffico rimanga accettabile. Per quanto riguarda la leaderboard è da sempre che ondeggio tra le prime posizioni, ma senza mai arrivare in testa a fine anno. Ora sono primo ma ci saranno continui sorpassi e controsorpassi , NGPPAT e Andrea Carini sono molto agguerriti, oltre ad essere dei mostri degli heads up. Ma mi aspetto che risalgano alcuni ottimi players (nonché stimati amici) che ora si sono stabiliti ai piani più bassi, ma con ottime possibilità di ripresa. Sarà lotta continua anche se ammetto che la leaderboard non è uno dei miei principali obiettivi.
Quali sono quelli principali?
Il continuare ad esprimere un bel gioco e migliorarlo per quanto possibile. E cercare di massare un po' di più rispetto agli anni scorsi e quindi fare volumi di gioco maggiori.
Tu sei uno specialista degli HU. Fai solo NLHM o anche altre varianti?
Solo NLHE Sit&Go . Già in questa disciplina il traffico comincia a scarseggiare ma credo che nelle altre varianti sia ancora peggio…
Quindi il traffico non è dei migliori. Quand'è che le cose hanno iniziato ad andare “male”?
È da un paio di anni che il traffico degli HU del .it cala costantemente… ora siamo arrivati forse al limite massimo e se le cose dovessero peggiorare ancora nei prossimi mesi, noi giocatori di heads up saremmo costretti a guardarci intorno e trovare altre soluzioni di gioco.
È da molti anni che conosci il mondo del poker ed eri presente alla nascita del mercato italiano. Come hai visto mutare il mondo del poker in questi anni?
È stato bello assistere alla nascita del poker .it avendo già un po' di esperienza alle spalle. Negli ultimi tempi molte cose sono cambiate. Su tutte, la comparsa del cash game ha forse rotto gli equilibri e la stabilità che si era venuta a creare, e di cui ne hanno pagato le conseguenze i giocatori di sit come me (parlo sempre della diminuzione di traffico). Ma probabilmete era un passo importante da compiere per poter garantire ai giocatori italiani un'offerta di gioco completa.
Come vedi il futuro del poker?
La mia esperienza mi ha insegnato a non fare previsioni a lungo raggio. Cerco solo di valutare tutto giorno per giorno e comportarmi di conseguenza. Ora è vero che il futuro non sembra roseo, ma chissà tra un anno o forse due si aprirà per l'Italia un nuovo mercato .eu che darà almeno di 7-8 anni di tranquillità, o può essere che tra 2 anni finirà tutto. Al momento è impossibile definirlo con precisione, bisogna solo farsi trovare pronti e preparati alle evenienze che il tempo ci farà trovare davanti.
Grazie Riccardo per la disponibilità e buon grinding!
Grazie a voi. Ciao!