Sembra che Luigi Pelazza abbia tutte le intenzioni di vincere il prestigioso Premio Pulitzer nel 2013. La Iena è riuscita addirittura a scovare una 'bisca clandestina' e a raccontare la 'tragedia' di un sit and go da 50 euro e 17 persone…
Sembra che Luigi Pelazza abbia tutte le intenzioni di vincere il prestigioso Premio Pulitzer nel 2013. La Iena è riuscita addirittura a scovare una 'bisca clandestina' e a raccontare la 'tragedia' di un sit and go da 50 euro e 17 persone…
Sembra che Luigi Pelazza abbia tutte le intenzioni di vincere il prestigioso Premio Pulitzer nel 2013. La Iena è riuscita addirittura a scovare una 'bisca clandestina' e a raccontare la 'tragedia' di un sit and go da 50 euro e 17 persone…
Ieri sera a Le Iene, celeberrima trasmissione di Italia 1, è andato in onda un servizio di Luigi Pelazza che, con ogni probabilità, farà il giro del mondo e farà incetta di premi giornalistico-letterari. La scoperta è di quelle che lasciano a bocca aperta: in Italia si gioca a poker anche al di fuori dei casinò. Pelazza ha sguinzagliato tutti i suoi informatori, riuscendo a trovare una bisca clandestina in quella pericolosissima città che il Bronx levati proprio: Olbia.
Il servizio è di quelli forti e vi consigliamo di mettere a letto i bambini prima di guardarlo. Le immagini sono scioccanti: un non meglio specificato professionista del poker accetta il delicato compito di fare da infiltrato in questo circolo del sassarese, che a confronto quello di Teddy KGB era un asilo nido. Qui si ritrova attorniato da un nugolo di malavitosi incalliti, ben 17, alle prese con un sit and go dall'astronomica cifra di 50 cuccuzze. Dice: 50.000 euro? No, 50.
Il sit and go è il famosissimo 'doble sunce', come si legge in sovraimpressione ad un certo punto del servizio, le cui regole sono prese un po' dal tango e un po' dall'astronomia, visto che la traduzione letterale di questo termine iberico-croato sarebbe 'sole doppio'. Nulla a che vedere con i tornei di poker double chance, naturalmente. Quella è roba da principianti.
Ad un certo punto, l'ambiente è talmente corrotto che saltano anche le normali leggi della matematica: 17 persone per 50 euro di sit and go fa un montepremi di meno di 2.000 euro, ma Pelazza fa notare che vengono sequestrati 20.000 euro (la moltiplicazione dei soldi? Gesù non sei nessuno). Sì, perché si rende necessario l'intervento di polizia, carabinieri, Digos, FBI, Swat, Shield e Fantastici Quattro, i cui sforzi sono appena sufficienti a multare i 17 pericolosi criminali per una somma di 516 euro a testa.
Abbiamo scelto l'ironia per raccontare l'ennesimo attacco al poker in Italia, perché ormai ci abbiamo fatto l'abitudine e certe cose ci fanno solo sorridere. Che attualmente la legge impedisca di giocare al di fuori dei casinò è cosa nota, ma che un gruppo di persone che condividono una passione (tra l'altro perfettamente legale online) vengano trattate come delinquenti incalliti ci sembra francamente troppo.
Come tra l'altro dimostrano i commenti di molti utenti sul profilo Facebook di Luigi Pelazza. Ve ne riportiamo qualcuno:
Questa volta hai fatto una gran bella figura di merda… La domanda che mi sorge spontanea è: non conosci la differenza tra “dealer” e “croupier”, e poi conosci molto bene la cagnotta???? Quanto ti hanno dato per questo servizio??? Hai messo la tua faccia per fare un servizio “infame” ed aumentare la disinformazione che regna sovrana in merito a questo fantastico gioco di abilità… […] (Simone Cucchi)
Sono una signora di 59 anni, che da ben cinque anni frequenta circoli dove si gioca il Texas h'oldem e lo schifo che hai fatto vedere ieri sera non l'ho mai visto in nessuno dei circoli che frequento…. Invece di aiutare gli appassionati di questo sport a poter esercitare alla luce del sole, denigri senza alcuna competenza…. Il circolo dove si giocano tornei di poker texano sono ben altra cosa. La prossima volta informati !!!! (Rosy Frenna)
Compimenti per il servizio sul poker di ieri. C'erano talmente tante inesattezze che non era difficile capire quanto fosse finto. I giocatori di poker che si mantengono da anni con questo gioco/sport ringraziano. (Irene Baroni – sì, proprio lei)
Non hai presente quanta stima hai perso tra noi giocatori di Poker SPORTIVO dopo aver girato quello squallido servizio in compagnia di un finto pro che ti spalleggiava! Ci sono circoli in tutta Italia e continueranno ad esserci sino a quando lo Stato non legalizzerà il Poker Sportivo che è tutt'altro che un gioco d'azzardo ma è un gioco di abilità a tutti gli effetti! Si sono viste immagini di un sit&go da 50 euro tra una ventina di giocatori e hai sparato la bufala che sono stati sequestrati 20mila euro! Ridicolo! Quando trattate argomenti seri sulle malefatte del nostro bel Paese vi seguo con interesse e stima ma a sto giro avete toppato in pieno! (Gianfranco Mainardi)
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