Brutta notizia per i tanti appassionati del poker online italiano. Il colosso Mondadori ha confermato, tramite comunicato stampa, di aver appena avviato le pratiche per la rinuncia alla concessione per l'attività di esercizio a distanza dei giochi pubblici.
Finisce così l'esperienza, dopo più di due anni di attività, di Glaming che purtroppo paga la brutta crisi di tutto il settore. Questa la nota a margine che ha accompagnato l'annuncio della chiusura:
“La decisione è coerente con l'obiettivo, già espresso da parte della capogruppo Mondadori, di focalizzazione sulle attività core e di recupero di redditività delle aree di business a maggior valore aggiunto“.
Con questo comunicato il gruppo di Segrate interrompe definitivamente gli investimenti sulla controllata Glaming che di conseguenza ha deliberato l'avvio al procedimento di
rinuncia alla concessione per l'attività di esercizio a distanza dei giochi pubblici, in seguito al provvedimento rilasciato oggi dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm), che autorizza la sospensione della raccolta di gioco della società a partire dal prossimo 22 luglio.
L'attuazione del procedimento, si legge su 'Il Sole 24 Ore', comporterà la progressiva sospensione della raccolta e dell'operatività di Glaming ed è finalizzata, una volta regolarmente definiti i rapporti e gli obblighi assunti verso l'amministrazione, i clienti e i fornitori, alla cessazione definitiva delle attività.
Adesso si aspettano le reazioni di tutti quei giocatori che avevano puntato sulla poker room di Mondadori e dei quattro giocatori che attualmente fanno parte del team Pro Glaming: Andrea Dato, Alioscia Oliva, Alessio Di Cesare e Jackson Genovesi.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.