PokerStars, la più grande sala di poker online in Italia, ha annunciato di aver depositato presso gli uffici competenti una denuncia-querela per i fatti accaduti durante il Sunday Million dello scorso giugno.
PokerStars, la più grande sala di poker online in Italia, ha annunciato di aver depositato presso gli uffici competenti una denuncia-querela per i fatti accaduti durante il Sunday Million dello scorso giugno.
PokerStars, la più grande sala di poker online in Italia, ha annunciato di aver depositato presso gli uffici competenti una denuncia-querela per i fatti accaduti durante il Sunday Million dello scorso giugno.
Non sono rimaste vane le polemiche scaturite al termine del Sunday Million del 2 giugno, torneo che proponeva un montepremi da oltre 1,3 milioni di euro. PokerStars ha infatti deciso, dopo una serie di indagini interne, di presentare una denuncia ufficiale per multiaccounting contro uno dei giocatori andati in the money nel final table. Per chi non ricordasse l'accaduto in quella occasione furono davvero roventi le polemiche nate al termine dell'heads-up finale.
La terza edizione del torneo più grande e importante della storia del poker online italiano si era chiusa infatti con tanti sospetti e molti dubbi sull'identità di alcuni nick, più o meno famosi, approdati all'ultimo giorno di torneo. Dubbi alimentati anche dalle tantissime battute, registrate sui social network, lanciate dai tantissimi regulars che ogni giorno frequentano la poker room della picca rossa.
Proprio per il clamore delle lunghe polemiche post torneo PokerStars ha deciso di fare sul serio indagando prima internamente e poi presentando una querela contro chi, secondo
la room, ha evidentemente raggirato le regole. Questo il testo integrale del comunicato emesso pochi minuti fa dalla sala italiana:
“A seguito di indagini interne e grazie anche alle segnalazioni ricevute dai giocatori al termine del Sunday Million dello scorso giugno, PokerStars ha svolto delle indagini da cui sono emersi i sospetti che ci sia stato l'utilizzo di un conto di gioco da parte di un giocatore diverso dal suo titolare (il c.d. multiaccounting) durante detto torneo. PokerStars ha quindi sospeso cautelativamente il conto di gioco indagato secondo quanto previsto dalla regolamentazione.
Al termine di tali indagini, PokerStars ha deciso di depositare una denuncia-querela in merito a quanto accaduto. Si rammenta che l'utilizzo del conto di gioco da parte di un terzo diverso dal titolare è non solo espressamente vietato dal contratto di conto di gioco di PokerStars.it, ma può anche integrare gli estremi di una condotta suscettibile di essere sanzionata penalmente.
La garanzia di un ambiente di gioco sicuro e privo di irregolarità è una assoluta priorità per PokerStars che procederà analogamente qualora venissero accertati in futuro sospetti di multiaccounting o altre irregolarità nell'attività relative alla piattaforma PokerStars.it“.
Adesso non resta che attendere l'evolversi della situazione che promette di essere una delle più scottanti, visto l'argomento, degli ultimi due anni di poker online.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.