La bolla dell’EPT Barcellona vissuta da Ferdinando Lo Cascio

Il membro del Team Pro Titanbet Ferdinando Lo Cascio racconta sulle pagine del suo blog personale l’avventura vissuta all’EPT Barcellona, dova è andato a premio giocando anche per tutto il suo Day3 al tavolo finale.

Il membro del Team Pro Titanbet Ferdinando Lo Cascio racconta sulle pagine del suo blog personale l’avventura vissuta all’EPT Barcellona, dova è andato a premio giocando anche per tutto il suo Day3 al tavolo finale.

 

Benvenuti all’appuntamento con il mio blog. Oggi vorrei raccontarvi dell’esperienza vissuta a Barcellona durante l’EPT. Dopo la sfortunata esperienza slovena (IPT Nova Gorica) sono “volato” a Barcellona per l’EPT, il circuito più affascinante e molto probabilmente più duro al mondo. Non ero mai stato in Spagna e non vi nascondo che uno dei miei desideri era proprio quello di andare a Barcellona, e devo dire (seppur non abbia avuto molto tempo per girarla) che mi ha fatto una gran bella impressione. Davvero una bella città!

 

Come molti di voi sanno la mia prima grande passione è sempre stata il calcio e caso volle che il giorno dopo il mio arrivo ci fosse il ritorno della finale di supercoppa spagnola, Barcellona-Atl.Madrid. Non potevo assolutamente perdere un’occasione del genere: andare al Camp Nou, vedere una delle squadre più forti di tutti i tempi dal vivo e in ultimo, non per importanza, vedere Messi dal vivo. Che emozione! Peccato che non è stata una gran partita – uno scialbo 0-0 e l’alieno (come lo chiama l’amico R.Trevisani) che sbaglia il rigore nei minuti finali… fortunatamente per lui e per la sua squadra sarà comunque il Barca ad alzare il trofeo.

 

Ferdinando Lo Cascio, a sx, e Michael ZanzuriTorniamo a noi, e al Poker. Ho superato il Day1A in perfetto average. Il mio torneo fortunatamente non si è concluso al Day2, sono riuscito ad arrivare ITM (al Day3) e per la prima volta sono stato protagonista al TvTable (seppur secondario). Non vi nascondo che inizialmente, quando mi venne comunicato (inizio Day3) che il mio tavolo sarebbe stato uno dei tre TvTable, ho avuto un misto di emozioni contrastanti – felicità, pressione, adrenalina… Dopo le prime mani l’emozione è andata via via scemando e credo di aver giocato un buon poker, anche se non vi nascondo che è davvero strana la sensazione di sapere che non sei il solo ad essere a conoscenza della tua mano. Un poker player è geloso del suo gioco, delle sue scelte, della condotta della mano etc. Sapere che stavano registrando e che la tua mano era visibile era sicuramente qualcosa che un minimo mi indispettiva.

 

Al TvTable ho giocato una delle fasi più affascinanti e crudeli del poker: la zona bolla. Qui ho da raccontarvi due “aneddoti”:

Aneddoto 1 – Siamo 185 left, 183 a premio e nell’aria si sentiva quella tensione che una bolla EPT (o ME WSOP) può creare. Quando dopo al fold, la ragazza alla mia dx (una ragazza credo polacca, tutto fuorchè scared money, stava praticamente giocando il 90% dei colpi in quella fase), apre da button, io da SB decido di shovare i miei 22x, e lei dopo qualche minuto folda (fiuuu giocarsi un colpo in bolla non è mai bello, soprattutto live, dopo 3 giorni che giochi etc. sicuramente non devi modificare il tuo gioco e giocare scared quella fase, ma live sicuramente quella fase la senti più che online).

 

Il bello arriva alla mano successiva… Dopo un nuovo fold generale, sempre la ragazza alla mia dx decide di raisare nuovamente dal cut off. Io sono sul Button con circa 25/26x e ho AKs e penso – “vogliono proprio farmi sbollare questo EPT”. A questo punto ho due alternative (avendo escluso ovviamente il flat call e il fold): o shovare nuovamente massimizzando la Fold equity, o 3bet/callare sperando che la ragazza sia infastidita dalla mia seconda 3bet, e/o sfruttando la fase bolla che ci 4bet/shovi un range che noi con il nostro AKs “crushamo” spesso.

 

Bene la mia scelta è stata di 3bet/callare. Sta di fatto che non appena la ragazza dice call, il floorman annuncia un player out e quindi la bolla piena. Il dealer al mio tav chiama subito l’attenzione del floor che si avvicina al mio tavolo, stavo per andare allo showdown in bolla piena all’EPT. Devo confidarvi che quando ho visto AKo della ragazza ero un attimino più sereno, ma si sa che in questo gioco non puoi mai abbassare la guardia. Al flop scese K x x con un quadri, quindi io posso solo vincere con un runner runner beffardo o splittare. “Sfortunatamente” per me ho splittato.

 

Ferdinando Lo Cascio Aneddoto 2 – Siamo sempre in bolla piena e per la prima volta in un torneo dell’EPT si viene a creare una situazione particolare: un giocatore portoghese di cui non ricordo il nome, non si era presentato al day 3 e il suo stack nel corso della giornata era stato via via “mangiato” da ante e bui. I tavoli a fianco si erano accorti della situazione ma noi e i tavoli più lontani no. Per questo motivo il Floorman ha deciso di avvertire tutti i giocatori presenti in sala di questa bizzarra situazione, soprattutto perchè la mano successiva il giocatore “sit-out” sarebbe stato player out automaticamente.

 

Quello che dovevo fare quindi era foldare la mano successiva per esser sicuro di guadagnarmi la terza bandierina di un EPT (su 4 giocati). Tutto quello che speravo era di avere una delle solite trash hand che si prendono 8 volte su 10 live, le varie 83o 92o etc. perchè il mio stack in quel momento era il più attaccabile, avevo circa 30bb e al mio tavolo ci stavano diversi deep stack tra cui il CL.

 

Mi trovavo UTG. Avevo quasi deciso di non veder le carte per non aver rimorsi ma la curiosità era tanta e ho ceduto Ecco che mi ritrovo UTG con 30x in bolla all’EPT con un sit out con TT rossi. Cominciai a ridere, bene che faccio? Mi domandai qual è la mossa più corretta in questa situazione? La $Ev mi consiglia di openfoldare, ma sono al TvTable e anche se so che è la mossa corretta, non vi nascondo che per un attimo stavo cedendo alla tentazione di raisare. Alla fine non mi son fatto influenzare più di tanto e ho openfoldato.

 

Il mio EPT si conclude poche mani dopo lo scoppio della bolla e precisamente al 164th posto, a causa di un cooler che mi lasciava poco margine di manovra, su apertura UTG di giocatore abbastanza aggro skillato, decido di shovare i miei JJ da BB per circa 24BB. Sfortunatamente il mio oppo aveva due donne, e dopo non aver ricevuto nessun aiuto al board, con un pizzico di amarezza abbondonai il tavolo… that’s poker…

A presto!

 

E voi, al posto di Ferdinando Lo Cascio avreste openfoldato i due 10 in piena bolla? Una decisione sicuramente difficile anche se, tutto sommato, con la certezza del premio probabilmente quella del Team Pro Titanbet è stata la decisione giusta.

 

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