Questa settimana a Nova Gorica inizia una nuova stagione IPT. I pokeristi su Facebook hanno però molti altri temi da discutere. In tanti dicono addio ai loro team pro, mentre c’è chi prova a sdrammatizzare con battute o barzellette…
Questa settimana a Nova Gorica inizia una nuova stagione IPT. I pokeristi su Facebook hanno però molti altri temi da discutere. In tanti dicono addio ai loro team pro, mentre c’è chi prova a sdrammatizzare con battute o barzellette…
Questa settimana a Nova Gorica inizia una nuova stagione IPT. I pokeristi su Facebook hanno però molti altri temi da discutere. In tanti dicono addio ai loro team pro, mentre c’è chi prova a sdrammatizzare con battute o barzellette…
Cosa scrivono i pokeristi italiani su FB in questa terza settimana del 2014? Scopriamolo insieme con la nostra consueta rubrica… Alcuni players sono rientrati dal PPTour di Saint-Vincent e ci raccontano le loro esperienze. Diversi nomi noti del panorama italiano si sono già diretti al casinò Perla di Nova Gorica, per la prima tappa stagionale dell’IPT in versione Accumulator. Altri invece non se la passano altrettanto bene e devono dire addio ai loro team pro. Sono state davvero tantissime le separazioni illustri in questi giorni di poker-mercato. Infine c’è chi prova a farci sorridere con qualche freddura o addirittura con delle barzellette… Ecco a voi i post dei pokeristi direttamente dal social più popolare…
Stefano Demontis Rientrato da Saint Vincent, si torna alla routine quotidiana con molte certezze in più. 1) non è una novità, ma senza sponsor non ha senso giocare live se non si vuole finire “stirati” per questo ringrazio ancora Riccardo Busato e tutta gamerevolution.it 2) Io e Filippo Candio siamo due pippe ad omaha 3) ormai calabresi, pugliesi e siciliani battono i cinesi come presenze nei casinó di tutto il mondo! 4) nel vocabolario italiano la parola “aggressivo” è stata sostituita con Francesco Nguyen Aggressivo 5) Pusho, flatto, ti callo, ti pawno, ti facevo bianco, fivebetfoldo e “allaprossimaticalloATC” presto entreranno in tutti i vocabolari di lingua italinana. 6) Giovanni Salvatore è cintura nera di ristoranti e retromarce in autostrada 7) la mia gattina gioca a poker molto meglio di un top reg di people’s 8) Vedere qualcuno foldare a un rilancio ormai è pura fantascienza 9) se hai più di 35 anni sei necessariamente un pollo. 10) se hai meno di 35 anni sei un pollo, ma forse hai ancora tempo x migliorare o meglio, smettere di giocare. 11) Dio esiste e mi ama! Baciabbracciatutti
Marco Della Monica Il PPT di S.Vincent è stato l’ultimo torneo da me giocato con la patch di Betitaly. Scelte aziendali (che condivido) hanno determinato il mancato rinnovo della sponsorship. Mi preme comunque ringraziare il patron Giuseppe Pandinelli, ottima persona prima ancora che validissimo imprenditore, nonché il Poker Manager Biagio Morciano e gli amici del Team per l’anno appena trascorso insieme in totale armonia e serenità. Un augurio a Betitaly, azienda solidissima ed affidabile, e ai nuovi portacolori del Team Pro per l’anno 2014.
Piero Valentini Dopo quasi 4 anni, si conclude il mio rapporto lavorativo con Snai Spa ringrazio tutti per il supporto in particolare Marco Giannetti, Lorenzo Stoppini tutti i compagni di team avuti in questi anni, e gli amici Matteo Rooney Taddia ,Riccardo Lacchinelli,Dino Break e Emanuele Di Domenico per le risate e le zingarate fatte in ogni trasferta…come in ogni campo la vita va avanti e continuo ripartendo da me e ovviamente dal grinding che mi accompagnerà per tutto il 2014. Gl to all ci vediamo ai tavoli
Vito Planeta mi schiero all’IPT così posso stare 6 notti in albergo in Jugoslavia, stare al tavolo 40 ore per sbollare e dulcis in fundo vedere Federico Piroddi che alza la picca. sisi mi schiero, vedrai.
Luca Fiorini -6 e si riparte non vedo l’ora, penso di essere l’unico a non aver ancora esordito nel 2014. Ultimi giorni x sistemare ultime cose personali e poi si riparte da Deauville il 22. Niente IPT a Novagorica; estero x estero il FPS che fa da antipasto all’ EPT fara’ 1000 iscritti, 1 milione garantito, mi sembra a parita’ di spesa molto piu’ vantaggioso. Per Nova prevedo un montepremi che non superera’ i 400k. Ecco perche’ ho scelto di esordire a Deauville all’ EPT Festival, in Italia non c’era un offerta altrettanto interessante. Io non sono sponsorizzato, non lo sono mai stato, pero’ se volete un corso di Bankroll Management potete contattarmi in privato Fra poco si ricomincia -6
Gianni Carra In questi giorni sui vari social imperversano articoli sui licenziamenti di molti patchati del poker. Alcuni licenziati reagiscono male insultando anche manager della ex pokeroom, alcuni scrivendo che il poker non e’ tutto ma esistono anche i francobolli, molti con molta educazione scrivono frasi di circostanza con ringraziamenti. Ora mi chiedo ma le Pokeroom perche’ dovrebbero sponsorizzare tanti giocatori? Per avere piu’ iscritti nella propria poker room? Per avere una percentuale sui premi vinti dai giocatori sponsorizzati, dato che sono i piu’ forti in circolazione? Secondo me chi gioca su pokerstar online difficilmente poi cambia piattaforma, e se i giocatori sono cosi’ forti di essere in attivo nei tornei allora dovrebbero essere felice di non essere piu’ sponsorizzati almeno si non dovranno dare nessuna percentuale. Se tanti giocatori sono convinti di essere forti e di guadagnare con il poker si autosponsorizzino cosi’ guadagneranno di piu’. Se fosse in vita il grande e’ unico De Curtis direbbe sicuramente…….MA MI FACCI IL PIACERE.
Cristian Petrullo Un albanese, un tunisino e un milanese sono in un bar a bere insieme. l’ albanese beve la sua birra e all’improvviso lancia il bicchiere in aria impugna una pistola e spara colpendo il bicchiere… Poi dice: ‘In Albania i bicchieri costano così poco che non utilizziamo mai lo stesso bicchiere due volte!’ L’arabo (ovviamente impressionato dell’azione dell’amico albanese) beve il suo tè alla menta, lancia il suo bicchiere in aria, tira fuori la pistola,spara frammentando il bicchiere ancora in volo e dice: ‘in Tunisia abbiamo così tanta sabbia per produrre vetro che non dobbiamo mai usare due volte lo stesso bicchiere’. Il milanese fa finta di niente, alza la sua birra e la beve con gusto, lancia il bicchiere in aria, impugna il fucile da caccia e spara all’albanese e al tunisino. Poi uscendo dal bar dice al barista: ‘A Milan ghem inscì tanti estracomunitari, che bevum mai cun i stess!
Giulio Astarita Comunque se Oscar Wilde avesse avuto Twitter avrebbe scassato qualsiasi record
Daniel De Mari Partnership, coworking, crowfounding e web. Il futuro dell’imprenditoria italiana si basa su questi semplici concetti (per chi sa come fare). Basta avere la voglia ed il coraggio di mettersi in gioco
Michela Antolini Non sono nemmeno le dieci e mezza e ho già letto un quantitativo tale di cazzate che ti viene voglia di rimetterti sotto il piumone e non uscire finché ci invaderanno gli alieni e stabiliranno il diritto di voto per QI.