Continua a far discutere il mancato rinnovo del contratto di sponsorizzazione di Dario Minieri, l’oramai ex pro di PokerStars è al centro di tante discussioni nate sui vari forum e sui social network. Intanto arriva anche l’annuncio ufficiale della room con la picca.
Nessuno poteva immaginare che la fine del rapporto di collaborazione tra Dario Minieri e PokerStars potesse creare un simile vespaio. Eppure a poche ore dal ‘divorzio’ sono tantissime le discussioni nate in giro per il web con l’intento di celebrare uno dei campioni più amati del poker live italiano. Tra messaggi di solidarietà e grandi polemiche interviene anche PokerStars che attraverso Barbara Beltrami dà la versione ufficiale dell’accaduto:
“Da qualche giorno Dario Minieri non fa più parte del team PokerStars. Un divorzio dovuto alle rinnovate strategie. Il poker online è un settore molto particolare, si evolve e muta
molto rapidamente e ci porta a fare le dovute riflessioni. Da parte nostra non possiamo che ringraziare Dario per la lunga collaborazione e augurargli il meglio per il futuro“.
Poche parole quelle della country manager della poker room online più importante d’Italia che evidenziano come siano cambiati mercato ed obiettivi da raggiungere. Del resto la maggior parte delle attenzioni sono oramai rivolte ad altre tipologie di giocatori e più precisamente a tutti quei nuovi fenomeni che attraverso i risultati online sono diventati dei veri e propri punti di riferimento per le nuove generazioni del poker texas hold’em.
Una decisione quindi potenzialmente giusta sotto l’aspetto del marketing ma evidentemente sbagliata per i tanti players che ricordano con affetto tutti i numeri di uno dei talenti più puri del poker live italiano. A rappresentare al meglio quest’ultimo pensiero le parole di un Dario Sammartino che su Facebook scrive:
“Quando ho iniziato a giocare a poker, avevo un solo idolo pokeristico, un pò come tutti credo, un ragazzo che aveva sempre quel sorrisone a 32 denti, ovviamente sto parlando del fenomeno e mio amico Dario Minieri. Tutti quelli che amano questo gioco dovrebbero ringrazialo, compreso me, perché è stato lui che ha portato il texas holdem in tutte le case degli italiani ed è stato lui a far capire agli italiani la figura del Professional poker Player. Ed è sempre lui che 8 anni fa già aveva capito il gioco, quando io ancora vendevo le prevendite fuori ai locali… quindi Signori, prima di parlare a caso su Dario, ricordate queste cose e ricordatevi che ha fatto la storia del poker e sono convinto che continuerà a farla. Onore e gloria a te Darietto e GL per tutto“.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.