“Ci sono stati casi di denunce poi cadute in tribunale e dobbiamo tenerne conto”… sono queste le parole con cui la Questura di Treviso ha annunciato un intervento, anche in tempi brevi, sul divieto di organizzare eventi di poker live.
“Ci sono stati casi di denunce poi cadute in tribunale e dobbiamo tenerne conto”… sono queste le parole con cui la Questura di Treviso ha annunciato un intervento, anche in tempi brevi, sul divieto di organizzare eventi di poker live.
“Ci sono stati casi di denunce poi cadute in tribunale e dobbiamo tenerne conto”… sono queste le parole con cui la Questura di Treviso ha annunciato un intervento, anche in tempi brevi, sul divieto di organizzare eventi di poker live.
Sembra finalmente finito l’embargo del poker texam hold’em live nella provincia di Treviso. A confermarlo è la stessa questura che in forma precauzionale ha gia comunicato: “Stiamo valutando come rimettere mano al divieto“. Del resto circolavano già diverse voci su questa nuova iniziativa visto l’esito dei tanti ricorsi inoltrati dai gestori delle varie poker room private dell’interland trevigiano.
Secondo la Tribuna di Treviso sarebbe stato il buon Danilo Cietto a forzare la mano alla questura.
L’imprenditore delle sale da gioco, forte di una sentenza che a giugno dello scorso anno lo ha assolto dall’accusa di gioco d’azzardo, ha infatti riaperto nei giorni scorsi la sua poker room sita in zona Fonderia, a Treviso. Un precedente che potrebbe portare ad una riapertura in serie di tutte quelle sale chiuse nei quattro anni e tre mesi di divieto.
L’embargo è in vigore dal 6 novembre 2009, giorno in cui l’allora questore Carmine Damiano firmo il provvedimento per inserire il poker live nella lista dei giochi proibiti. Un provvedimento oramai con i giorni contanti come spiega Ciro Pellone, dirigente della divisione di polizia amministrativa: “Il regolamento a firma di Carmine Damiano è ancora in vigore ma in questi giorni stiamo valutando con il questore di rimetterci mano. Le recenti sentenze penali vanno tenute in considerazione“.
E poi ancora: “Ci sono stati casi di denunce poi cadute in tribunale e dobbiamo tenerne conto, anche se il giudice penale non può annullare un provvedimento amministrativo, solamente il Tar può farlo. Può però disapplicarlo, cosa che è successa“.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.