Il celebre player romano Mario Adinolfi, noto per essere anche un politico, ex parlamentare, ed un giornalista, è stato intervistato da Il Fatto Quotidiano al quale ha esposto la sua personale visione sulla situazione politica italiana attuale, rapportandola al poker.
Interessante e divertente intervista ad opera di Tommaso Rodano nei confronti di Mario Adinolfi. Il Marione nazionale, gran personaggio della politica nostrana nonché giocatore di poker spesso in evidenza nei grandi eventi internazionali come EPT o WPT.
Adinolfi analizza l’attuale situazione di politica interna come fosse una partita di poker, con al tavoli i leader politici in evidenza in questo momento. Ci sono, secondo Adinolfi, Enrico Letta e Matteo Renzi. Ma anche Berlusconi, Grillo, Alfano e Cuperlo a giocare una sorta di sit’n’go 6 handeed.
Letta è un politico/giocatore tight. Mentre Renzi è maniac aggressive. Berlusconi un ottimo bluffer ma occhio anche a Grillo, avversario insidioso. Il dealer, quello che distribuisce le carte, sembra essere il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che comanda le manovre al tavolo e che, sempre secondo Marione, avrebbe il comando del tavolo e potrebbe deciderne le sorti, cioè quelle del paese, assegnando a Renzi la posizione di chip leader. Ovvero dandogli la possibilità di diventare premier senza passare per le elezioni.
Cosa che, sempre dalle parole di Mario Adinolfi, danneggerebbe l’immagine di Renzi agli occhi della gente comune. Visto che, secondo l’ex deputato, Matteo potrebbe trionfare semplicemente grazie al voto popolare.