Federico Cipollini è uno tra i giocatori di poker live italiani tra i più noti e apprezzati. Famoso soprattutto per il suo carattere schietto e diretto. E con il suo fare ha attaccato direttamente la forumla Accumulator non troppo amata dai giocatori.
L’accumulator è la formula che ha preso piede in Italia da poco più di un anno, adottata maggiormente dai format della Pagano Events, ovvero dall’Italian Poker Tour e dal suo omologo dal buy in popolare, il Mini IPT. Una formula che non ha riscosso da subito il favore di tutti i giocatori per svariati motivi.
In tanti infatti non erano, e non sono, entusiasti di questo attuale programma per i tornei dell’IPT, che ricordiamo che ha cambiato il vecchio torneo freezout per questo accumulator che prevede la possibilità di iscriversi a tutti i Day1 di un torneo e di passare al Day2 con uno stack che sia il totale di quanto accumulato, appunto, nel corso dei giorni iniziali.
In questi giorni, a circa due settimane dalla tappa che si terrà a Saint Vincent, Federico Cipollini ha manifestato il suo disappunto per la formula Accumulator, chiedendo ai players italiani che non amano tale modo di giocare a poker di disertare l’IPT. Ne è così nata una discussione dai tratti interessanti in cui gli interventi di altri nomi illustri del poker nostrano non sono mancati.
“Sento sempre più spesso giocatori che si lamentano della formula accumulator; tornei lunghissimi con spese ampliate e/o profitti diminuiti solo a vantaggio degli organizzatori, strutture iperdeep all’inizio ma che diventano turbini in middle-late, montepremi calanti, ecc. Io, sono d’accordo con queste critiche e per questi motivi ho deciso già da alcuni mesi di non parteciparvi MAI più. Ma possibile che i player italiani accettino questo comportandosi da caproni come l’italiota medio ? Sarebbe interessante vedere la reazione degli organizzatori se alle prossime edizioni degli accumulator fossero assenti i primi classificati dell’ultima TLB e i giocatori più rappresentativi. La mia forse è utopia, ma chissà che qualcuno non segua il mio esempio… ” Queste le parole di Cipo su facebook alle quali hanno risposto in tantissimi.
Tra i favorevoli al player spezzino ci sono Daniele Mazzia, Vincenzo Natale e Rocco Palumbo che dice una cosa piuttosto condivisibile: “Ma io ho una domanda, in tutto il mondo c’è una struttura, estrellas eureka ukipt etc, perché noi siamo diversi? Può essere L’accumulator abbia più successo in Italia, ma perché non abbiam provato pure quello che ha tanto successo nel mondo? Ricordiamoci che questi tornei fanno anche un pacco di qualificati sul .com, mentre obv il sat settimanale per l’accumulator fa 6 iscritti, e ci credo, chi partirebbe per fare un IPT dall’estero quando può andare a estrellas/etc che ha due day1 da 1k(reentry mi pare), montepremi cicci, struttura figa e deep in late, e se busti un HR da 2k che fa 50+ persone?“
Mentre tra i favorevoli alla formula accumulator ci sono Gianluca Trebbi, Federico Piroddi e Alessandro De Michele su tutti. Interessante il punto di vista di Gianpaolo Eramo che scrive: “Oggettivamente per me (e per chiunque sappia giocare meglio del field) l’accumulator è molto vantaggioso, l’ev che si guadagna è davvero tanto. Ne farei a meno per vari motivi, ma dato che c’è ne approfitto. Sicuramente è criticabile per alcuni aspetti l’organizzazione ipt, che però sono correggibili; due su tutti:
1) dato che si paga più rake in %, andrebbero fatte delle convenzioni con gli hotel per offrire le stanze a prezzo scontato, e venire incontro ai giocatori, invece di bloccarle e rivenderle.
2) la struttura va rivista perché non ha molto senso giocare 6 giorni e poi avere un tavolo finale con avg 16-18x.
In ogni caso il vantaggio che ha un giocatore vincente con questa formula è enorme rispetto a freezeout/reentry“
Una sorta di compromesso insomma al quale gli organizzatori dell’Italian Poker Tour non sembra siano stati indifferenti, tanto è vero che proprio poche ore fa è stato annunciato il cambio della struttura dei tornei.
Una mezza vittoria quindi per Federico Cipollini che ha, almeno in parte, il merito di aver reso più giocabili i tornei dell’IPT in modalità Accumulator. Vedremo se queste modifiche convincano il player ligure a tornare a calcare i tavoli del circuito di poker live più prestigioso in Italia.