Il Governo italiano non molla i siti .com. Il Ministero dell’Economia ha infatti lanciato una nuova strategia per colpire tutti quei portali esteri che senza licenza offrono i loro servizi a giocatori con residenza italiana.
Il Governo italiano non molla i siti .com. Il Ministero dell’Economia ha infatti lanciato una nuova strategia per colpire tutti quei portali esteri che senza licenza offrono i loro servizi a giocatori con residenza italiana.
Il Governo italiano non molla i siti .com. Il Ministero dell’Economia ha infatti lanciato una nuova strategia per colpire tutti quei portali esteri che senza licenza offrono i loro servizi a giocatori con residenza italiana.
Nuova iniziativa del Ministero dell’Economia contro il gioco illegale in Italia. Il governo ha instituito una vera task force per intraprendere una nuova battaglia contro le poker room, i casinò ed i bookmakers offshore che accettano giocatori italiani. Il cambio di strategia arriva dopo l’ennesima conferma che la famosa black list dei siti oscurati purtroppo non funziona, visto la faciclità con cui i .com cambiano dominio per aggirare l’oscuramento stesso.
Per questo gli uomini del Tesoro hanno deciso di puntare direttamente all’origine del problema, contattando ad una ad una, come si legge su Agimeg, tutte le società coinvolte dal fenomeno e che somministrano servizi anche ai siti illegali.
Come arma di persuasione il Governo italiano ha chiesto a queste società di sospendere ogni tipo di servizio intestando i conti delle giocate solo ad operatori autorizzati, minacciando in caso contrario l’intervento presso le autorità del paese sede delle società.
Insomma da adesso si fa sul serio! Potrebbe essere anche questo uno dei motivi che ha spinto, qualche giorno fa, una delle società leader nel mondo del gambling online, la Playtech, a collaborare con l’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli di Stato.
Ad annunciarlo era stata la stessa Playtech che attraverso il suo portavoce ha ufficializzato l’inizio di una “stretta collaborazione con AAMS per debellare l’offerta delle poker room .com”.
Il colosso dell’online obbligherà tutte le skin estere targate iPoker a mettersi in regola con l’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli di Stato o ad escludere definitivamente dai loro sistemi i giocatori italiani, pena la dismissione dal network. Una scelta dura che conferma la voglia di sostenere tutte quelle sale italiane che hanno scelto di proporre legalmente il software vincente della Playtech.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.