Continuano ad arrivare pessime notizie per il poker online italiano. Gli ultimi dati confermano infatti un pesante calo nel numero di giocatori attivi sulle poker room, male anche la media mensile della spesa, calata di quasi 13 milioni di euro in appena due anni.
I numeri non mentono… il poker online italiano è in crisi. Lo confermano soprattutto i dati riguardanti la media mensile della spesa, sia nella modalità torneo che in quella poker cash game, passata dai 31,1 milioni di euro del 2011, ai 29 milioni del 2012, fino ad arrivare ai 18,7 milioni dello scorso anno. Numeri che non lasciano spazio a nessuna interpretazione e che purtroppo disegnano un fututo poco luminoso per uno dei settori più in dificoltà del mercato nazionale.
A soffrire di più è il poker cash game che, come si legge su Agimeg, subisce un calo nella raccolta di circa il 35%, passando da circa 6,8 miliardi di euro a circa 4,5 miliardi. Diminuiscono anche la spesa (-34%), i conti di gioco (-24%) ed i giocatori attivi (-24%). Per la raccolta in modalità torneo i dati raccontano invece di un calo del 39%, passando da oltre 970 milioni di euro del 2012 ai 649 dello scorso anno.
In calo anche qui la spesa (-38%), i conti di gioco (-29%) ed i giocatori attivi (-28%). Il problema non riguarda comunque solo il poker, scendono infatti quasi tutti i giochi online ad esclusione dei casino games e delle scommesse.
Dopo una buona crescita l’intero settore virtuale italiano, composto da poker, skill games, bingo, concorsi a pronostico, Gratta e Vinci, ippica, Lotto, SuperEnalotto, WinForLife e casino online, è infatti sceso del 7,4% rispetto al 2012.
Analizzando la raccolta dei singoli giochi, è evidente come l’avvio dei casino games abbia praticamente cannibalizzato il mercato del poker online. Basta, per esempio, dare uno sguardo ai dati del poker cash game per rendersene contro… se nel periodo gennaio-ottobre del 2011 questo mercato aveva raccolto 3 miliardi di euro, arrivando a 6,8 miliardi nello stesso periodo dell’anno successivo, con una crescita del 128%, nei primi 10 mesi del 2013 il cash game ha raccolto circa 4,5 miliardi, con un calo del 34%.
Di contro, i casino games sono passati da 3,8 miliardi nel periodo gennaio-ottobre 2012 a 5,5 miliardi nei primi 10 mesi del 2013, segnando quindi un incremento del 45%. Vola quindi il settore dei casinò games mentre va letteralmente a picco quello del poker online.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.