Smentite le voci di una nuova circolare relativa al poker live, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno non ha cambiato strategia sulle concessioni da rilasciare in merito all’organizzazione dei tornei nei circoli italiani.
Smentite le voci di una nuova circolare relativa al poker live, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno non ha cambiato strategia sulle concessioni da rilasciare in merito all’organizzazione dei tornei nei circoli italiani.
Smentite le voci di una nuova circolare relativa al poker live, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno non ha cambiato strategia sulle concessioni da rilasciare in merito all’organizzazione dei tornei nei circoli italiani.
Dopo i tanti rumors su una probabile nuova linea adottata dal Ministero dell’Interno sulla questione poker live, arrivano le prime smentite, quasi ufficiali, rilasciate direttamente dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza ad Agimeg.
Non c’è, almeno per il momento, nessun cambio di strategia e nessuna nuova circolare spedita alle questure, per quanto riguarda le disposizioni da adottare in merito all’organizzazione di tornei nei circoli italiani. Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza fa sapere inoltre che al massimo “potrebbero esserci delle risposte ad alcuni quesiti posti
dalle singole Questure“.
Resta quindi tutto come prima, con l’ultimo provvedimento che porta data 9 settembre del 2009, giorno in cui il Viminale inviò a tutte le Questure d’Italia una circolare interna in cui veniva chiesto esplicitamente di non tollerare l’organizzazione di tornei di poker live al di fuori dei Casinò.
I tornei purtroppo continueranno a essere un tabù per i nostri circoli, visto che, nonostante sia passato tanto tempo, i Prefetti sono tuttora invitati a “predisporre ogni utile misura per non consentire ulteriormente l’espletamento delle manifestazioni di poker sportivo”.
Intanto le forze dell’ordine continuano a seguire, alla lettera, le disposizioni del Ministero dell’Interno. Sono infatti diversi i club italiani chiusi tra il mese di settembre e l’inizio di ottobre, tra gli ultimi quello situato tra Montecatini e Margine Coperta e quello di Civitanova Marche, dove sono state denunciate otto persone intente a giocare a poker nel retro di un bar.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.