Scoppia la polemica dei regulars nei confronti di PokerStars

Sabato scorso è nata una piccola polemica tra i regulars del poker online nostrano nei confronti di PokerStars per dei cambi improvvisi alla programmazione. Polemica che potrebbe portare addirittura ad uno sciopero.

Sabato scorso è nata una piccola polemica tra i regulars del poker online nostrano nei confronti di PokerStars per dei cambi improvvisi alla programmazione. Polemica che potrebbe portare addirittura ad uno sciopero.

 

 

È stato Dario ‘bonzo’ Nittolo ad accendere la miccia. Ha fatto una sorta di “j’accuse” con un suo post su nel quale attacca PokerStars, rea di aver cambiato la programmazione togliendo il The Bigger del sabato sera, torneo da €250 delle 23:00 che avrebbe dovuto svolegrsi tutte le sere, secondo i dettami della nuova programmazione delle poker room dalla picca rossa.

 

Invece sabato sera l’evento non si è tenuto, contrariamente a quanto recita la descrizione su sito di PokerStars riguardante la nuova programmazione dei tornei di poker online multitavolo: “Scopri i nuovi Daily Big, i tornei deep-stack dal montepremi garantito in programma ogni giorno su PokerStars.it!

 

Malgrado ciò la specifica “ogni giorno” è stata tranquillamente smentita questo sabato, cosa che ha portato alla critica da parte del player napoletano che ha scritto: “PS lancia 15 giorni fa il nuovo schedules…. Tutti bravi a parole e a proclamarsi… un torneo da 250 ogni giorno alle ore 23 (cosi come scritto anche sul sito)…al secondo sabato, eliminano il thebigger da 250 euro!!! COMPLIMENTI AGLI ADDETTI AI LAVORI, GRAN BELLA FIGURA!!! VOI SI CHE SIETE IL POKER!!!!

 

Post che ottiene decine di “mi piace” su facebook da parte di molti giocatori, concordi evidentemente con il pensiero di Nittolo. Lo stesso Dario rincara la dose scrivendo: “investire migliaia e migliaia di euro in pubblicità e poi perdersi per poche centinaia di euro annullando un torneo ipotizzando di non riuscire a coprire il garantito per una decina di persone al massimo….provano a lanciare un nuovo schedules senza voler rischiare di bucare manco un giorno il possibile garantito…ma alla fine a loro cosa importa? tanto al massimo la brutta figura la fanno con i regs che tutti i giorni giocano sul sito…

 

Tommaso BriottiCi va giù pesante Tommaso Briotti, altro regulars piuttosto noto e vincente del poker online italiano, che ipotizza una strategia di lancio per le imminenti ICOOP da parte di PokerStars: “Ma di cosa stiamo parlando… Sono i soliti buffoni che hanno fatto tornare i giocatori per cappare le ICOOP!

 

Più compassato Emiliano Conti che, semplicemente, si diceva convinto che la nuova programmazione fosse già prevista per un periodo di pochi giorni: “Che non durasse 15gg il 250 giornaliero era dato a 1.05. Comunque son già stati ridimensionati anche i garantiti del sabato pomeriggio. Il 100t che sett scorsa era 15k è già a 10k.” 

 

Qualcun altro ha parlato di sciopero, ma più in maniera faceta che nel vero senso della parola. Che sia l’unica via percorribile per far sentire la propria voce? Resta da vedere se alle poker room una mancanza di partecipazione da parte dei grinders causi un effettivo ed importante danno. 

 

Sembrava che la poker room, e PokerStars in particolare, fosse venuta incontro alle esigenze dei giocatori abituali di tornei multitavolo di poker online, del quale disagio denunciò già Antonio Bernaudo solo il mese scorso. Ed invece, a quanto pare, sembra essere stato solo un fuoco di paglia.

 

Si aspetta la risposta di PokerStars a riguardo. Cosa che ancora non c’è stata nemmeno nei confronti dello stesso Bernaudo. E che difficilmente avverrà nei confronti di Dario Nittolo. 

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