L’aumento di rake su PokerStars.com e le parole di Daniel Negreanu in difesa della room hanno fatto infuriare parecchi giocatori. Tra questi c’è anche il nostro Mustapha Kanit, che sui social usa parole pesanti contro ‘Kid Poker’.
I
recenti cambiamenti in PokerStars.com e le
parole di Daniel Negreanu in difesa della sua room hanno fatto arrabbiare davvero tanti players in giro per il mondo. In questi giorni sui social e sui forum si è scatenato un putiferio. La maggior parte dei grinders è convita che d’ora in poi il poker online non sarà più lo stesso. Riuscire a battere i livelli della room n°1 al mondo sarà un’impresa ancora più ardua.
Nel popolo dei delusi c’è anche qualche italiano, che ormai da qualche tempo si è trasferito all’estero per poter grindare le room internazionali. In particolare Mustapha Kanit su Facebook è un fiume in piena contro PokerStars e contro Daniel Negreanu. Il nostro Kanit ci va giù pesante contro il canadese, definendolo un egoista che pensa solo agli interessi personali e della room sponsor.
Kanit commenta così su
Facebook: “
Non mi sembra giusto vedere il rappresentante di tutto il movimento pensare solo ai propri interessi, prendere sempre difesa della room che lo paga. Anche lui è un pro, solamente che non ha idea di come funzioni online. Sicuramente sta pensando: ‘Sono solo 50 cent o 9$ in piu a torneo’. Non capisce che i tornei .com se non sei un fenomeno sono quasi imbattibili e i margini del reg medio.com in qualsiasi disciplina sono molto bassi già ora. Continua a difendere i propri interessi quando dovrebbe cercare di aiutare un po’ tutta la situazione del poker.
Ovvio se guadagnassi milioni all’anno da una poker room probabilmente la difenderei a prescindere ma qui siamo ai limiti del ridicolo. Lui è visto come uno degli ambasciatori del poker. Ogni singolo post che leggo da parte sua mi fa pensare che probabilmente, pur essendo una persona molto inteligente e amando molto il gioco, ama piu se stesso. È meglio non parlare che dire qualcosa solo per il gusto di farlo o perche si è pagati per farlo se sei visto come esempio per tutto il mondo del poker“.