Il 2015 dovrebbe portare molti più players italiani a giocare eventi live fuori dai confini nazionali. La sentenza emessa dalla Corte di Giustizia Europea potrebbe infatti spingere molti dei nostri a tornare nei casinò del vecchio continente.
Il 2015 dovrebbe portare molti più players italiani a giocare eventi live fuori dai confini nazionali. La sentenza emessa dalla Corte di Giustizia Europea potrebbe infatti spingere molti dei nostri a tornare nei casinò del vecchio continente.
Il 2015 dovrebbe portare molti più players italiani a giocare eventi live fuori dai confini nazionali. La sentenza emessa dalla Corte di Giustizia Europea potrebbe infatti spingere molti dei nostri a tornare nei casinò del vecchio continente.
A confermarlo è anche il professionista Pier Paolo Fabretti, che in merito ha dichiarato: “Sono importanti le news giuridiche, arrivate negli ultimi mesi, relative ai player azzurri che, come me, amano viaggiare all’estero per giocare. La Corte ha stabilito che le vincite nei casinò di altri Paesi non sono più tassabili in Italia.
Si è trattato di un importante sviluppo, la legge precedente aveva avuto degli effetti negativi nei confronti dei giocatori italiani che andavano all’estero per disputare eventi come l’European Poker Tour. Adesso molti player parteciperanno più volentieri a questi tornei, e prevedo un mio maggiore impegno nei prossimi tornei dell’EPT”.
Un pensiero comune espresso da molti giocatori azzurri, vogliosi di tornare a calcare palcoscenici importanti. Intanto un anno si è chiuso ed tempo di bilanci anche per il pro del team PokerStars: “Recentemente ho giocato due tornei dell’Italian Poker Tour. Le cose non sono andate troppo bene a Sanremo, sono inciampato in un cooler al Day1 per poi essere eliminato dal Main Event nelle prime fasi di gioco.
A Nova Gorica invece il torneo è andato meglio. Ho raggiunto il Day3 e sono andato a premio, chiudendo al 25esimo posto su 47 player ITM.
Nel poker online ho invece partecipato ad una delle mie rassegne preferite, l’Italian Championship of Online Poker. Nel 2011 vinsi un braccialetto nel primo evento ICOOP, un torneo €200 NLHE che mi è valso circa 65.000 euro. Sono ancora alla ricerca del mio secondo braccialetto ICOOP, ma nel festival di quest’anno non sono riuscito nell’impresa quindi dovrò rifarmi l’anno prossimo”.
Sarà quindi un 2015 davvero denso di impegni per Fabretti, sicuramente impegnato tra tanta action online, ovviamente su PokerStars, e live in giro per il mondo.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.