Con grande piacere riportiamo il racconto del nostro PIWello Francesco ‘cicofdl70’ Lorenzini, che è reduce da un piazzamento a premio all’IPT di Malta. Sul suo blog personale ci racconta le mani che lo hanno portato a premio.
Con grande piacere riportiamo il racconto del nostro PIWello Francesco ‘cicofdl70’ Lorenzini, che è reduce da un piazzamento a premio all’IPT di Malta. Sul suo blog personale ci racconta le mani che lo hanno portato a premio.
Con grande piacere riportiamo il racconto del nostro PIWello Francesco ‘cicofdl70’ Lorenzini, che è reduce da un piazzamento a premio all’IPT di Malta. Sul suo blog personale ci racconta le mani che lo hanno portato a premio.
Rieccoci qua dopo parecchio tempo a dare un’occhiata a quello che scrivono gli utenti del forum di PokerItaliaWeb sui loro blog personali. Oggi in particolare ci concentriamo sul bolognese Francesco ‘cicofdl70’ Lorenzini, che in questi giorni era a Malta per giocare l’IPT. Tra ben 1.285 iscritti (record assoluto del circuito) il nostro ‘cico’ si è piazzato a premio 56esimo. Non male, considerando che si è qualificato online grazie ad un satellite su PokerStars. Ecco nel dettaglio come ha fatto ad arrivare a premio sull’isola di Malta, dove tra l’altro fino all’ultimo ha accarezzato l’idea di giocare anche il Main Event EPT…
“Casa dolce casa. Onestamente speravo di rimanere a Malta ancora qualche giorno, ma sono tornato in Italia con dei soldi e quindi non posso proprio lamentarmi! I ricordi della trasferta sono ancora piuttosto vivi nella mia memoria e quindi perchè non raccontarveli? Il day1 partiva piuttosto soft, al tavolo con me metà italiani e metà stranieri, ma a parte Pokerbern alla mia destra, era un field decisamente affrontabile, contrariamente al torneo che vedeva schierati parecchi mostri sacri del poker mondiale. Livelli da un’ora e stack iniziale da 20K, struttura da me sempre apprezzata, e che non ti obbliga a muoverti nei primi livelli.
Ed infatti i miei primi 4 sono decisamente tranquilli, penso di essere considerato il pollo del tavolo perchè per ben tre volte chiamo river ed in due occasioni oppo mucka, mentre nella terza mostra Jack alta! Nell’ultima mano prima della seconda pausa mi gioco un tribettato in posizione con Pokerbern, e lo porto a casa, chiudendo a 39K. Anche nelle due ore successive di piatti ne tiro parecchi e mi ritrovo in pausa cena col doppio dell’average! Mica male dai… Purtroppo dopo mangiato si inverte il trend, perdo parecchio spingendo TT ma sbattendo contro AA. Nel frattempo gli italiani più scarsi al tavolo escono e sono sostituiti da stranieri più skillati. Questo non mi permette di aumentare il mio stack e chiudo il day con metà average.
27 sono i bui con cui affronto il day2, ho ancora il margine per fare qualche mossa, e non tarda il momento del mio raddoppio. Apro JJ da MP e gioca il BB, straniero che ha già mostrato di essere iperloose. Cbetto su flop T74, questo mi va sopra e valutato come aveva giocato fino a quel momento vado in all in abbastanza happy. Questo chiama con A2, lol… Torno sui 40 bui, ma sperpero tutto il guadagno in due spot giocati male. Prima chiamo in posizione una 4bet con JJ ma il flop AKx mi toglie ogni dubbio, poi con 99 devo mollare su board 345 2… Quindi mi ritrovo come al solito sotto i 20 bui, push/fold è la fase che sò fare meglio! Chiamo i resti di un corto con TT, gira AQ e pesca la Donna al river… fortuna che era corto! I miei bui però si assotigliano ancora di più e toccherà metterli in mezzo in fretta. Cosa che faccio un paio di volte senza ricevere clienti.
Nel frattempo i players left calano a vista d’occhio e la bolla si avvicina sempre più. Quando mancano una quindicina di eliminazioni ai premi giunge il momento di giocarmi tutto: apre cutoff e metto i miei restanti 8 bui con A9 a picche, gioca l’OR con A7 ed un 9 al flop mi regala una gioia. In bolla opto per foldare AT e 77 da UTG, penso di aver fatto bene. Da inchiesta il fold del CL in bvb contro di me che ho 8 bui, ma è con questo che arrivo a premio! Molto bene, la trasferta è già diventata redditizia! Pusho altre 3 volte mani legittime, e chiudo anche il day 2 con delle fiches davanti!
11 bui per il day3… il copione è sempre quello, push/fold! Arriva presto il raddoppio, c’è un raise da cutoff e vado in all in sereno con 99… mi scontro con A3 e vado io! Penso che se rubo i bui 1 volta ogni orbita arrivo in fondo! Quando spillo QQ con 18 bui davanti penso sarebbe troppo losca fare miniraise e allora vado x il push diretto, sperando che la mia mano venga sottostimata… mi chiama il CL (il greco che alla fine vincerà il torneo) ed ha solo KK… ma la Donna al flop ribalta la situazione e mi fa volare in una situazione più agiata.
Dopo la seconda pausa di giornata trovo un’altra mano che potrebbe farmi raddoppiare ed invece mi farà tornare nel baratro: apro 66 e gioca il bottone, ed il 6 a faccetta mi fa sobbalzare! Asso e Dama le altre due carte del flop, entrambe di quadri. Betto poco meno di mezzo piatto e gioca. Altra Q al turn, e stessa action, bet mio e call. Esce il K al river che fa chiudere il progetto di colore. Decido di checkare e chiamare la bet avversaria, e riesco a limitare i danni quando oppo mostra KQ ed il full più alto del mio chiuso runner runner. Pallottola schivata… rimasto con 11 bui raddoppio la mano seguente pushando AJ chiamato da 22…
Infine la mano finale con cui uscirò nell’ultimo livello di giornata, dopo un raise da Utg di un ragazzo appena arrivato pushavo felice i miei 15BB con JJ, e mi giocavo il flip con KQ… la Donna che prima mi aveva salvato adesso si presentava x rendermi il conto, e lo faceva al river… per un pelo cazzo, per un pelo… 56esimo, peccato… si poteva far meglio ma ci accontentiamo! Son pur sempre 3K puliti da riportare in Italia“.