Federico Butteroni sarà a Rozvadov per giocare il World Poker Tour della Repubblica Ceca. Ad ufficializzare la sua presenza è il tournament director azzurro Christian Scalzi: “Il November Nine sarà nostro ospite. Come tutti aspetto con trepidazione la sua performance!”
Manca oramai poco al Main Event del WPT National di Rozvadov, il torneo da 100.000 euro di montepremi garantito comincerà infatti oggi pomeriggio con il Day1A. Tra i sicuri presenti ci sarà anche il nostro Federico Butteroni, November Nine che tra qualche mese si siederà ad un final table che assegnerà il braccialetto più importante delle World Series of Poker 2015 di Las Vegas.
La notizie della sua presenza in Repubblica Ceca è arrivata direttamente da Christian Scalzi, tournament director del torneo: “Sono pronto per il World Poker Tour di Rozvadov. Federico Butteroni sarà nostro ospite. Ero con lui a Las Vegas prima del Main Event e sono felice di rivederlo in un’altra veste, essendo ora il secondo italiano ad arrivare tra i November Nine. Come tutti aspetto con trepidazione la sua performance, ma come gli ho detto ora deve solo vivere questi due mesi di attesa come uno dei periodi più belli della sua vita.
Sono contento che intanto sarà dei nostri a Rozvadov. Abbiamo già tante conferme, come Laurent Polito al quale ho consegnato già quattro volte il trofeo del WPT. Sarà presente anche lui in questa meravigliosa poker room della Repubblica Ceca con 180 tavoli. Ci saranno anche Marco Della Tommasina, a caccia di un altro itm, Stefano Fiore e Jonathan Iozza in veste di giocatore. La novità per questa tappa sarà l’h.o.r.s.e in una versione da 200 euro per gli amanti delle varianti. Ci aspettiamo molti italiani“.
Uno Scalzi quindi molto soddisfatto che, ad Agimeg, ha parlato anche del poker live e del suo momento storico: “I numeri del poker live sono in aumento. In Italia noto un grande successo dei tornei low buy in. Ma è nel mercato orientale che si sta assistendo a una grande esplosione di questo gioco. La conferma arriva dal fatto che la mia compagnia è stata acquisita da Ourgame. In Sudamerica il poker sta vivendo un grande successo: le Brazilian Series of Poker hanno visto grandi sponsor nuovi per il settore poker e questo ci fa ben sperare”.
E in Italia? “Credo che i nostri casinò abbiano bisogno di un rilancio generale. Sanremo sta riproponendo eventi di poker molto interessanti che hanno registrato ottimi numeri (354 player al WPT National). È una strategia vincente per l’indotto importante che porta un torneo. I casinò italiani se ne sono resi conto quando hanno cominciato a snobbare il texas hold’em. Guardiamo gli stadi di calcio: quelli inglesi e tedeschi attraggono molto più rispetto a quelli italiani. Hanno market, musei, ristoranti e servizi che sono molto più allettanti rispetto a quelli obsoleti che si vedono in Italia. Lo stesso principio va applicato ai casinò“.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.