Con un post pubblicato su Facebook, Carlo Savinelli, il pro napoletano vincitore in carriera di un IPO e di oltre un milione in carriera, ha annunciato ai suoi fan che da oggi per lui inizia una nuova avventura, quella di poker manager del Casinò di Lugano.
“Dopo 8 anni di poker che mi ha regalato tante emozioni, dove mi sono arricchito come persona per le tante esperienze fatte, ho deciso di accettare una nuova sfida. Sei mesi fa ci fu un incontro con i vertici del Casinó di Lugano dove si discuteva la possibilità che io ricoprissi un certo ruolo”, scrive Carlo Savinelli.
Una scelta presa dallo stesso giocatore, che all’inizio ha trovato non poche difficoltà a far valere le sue idee: “Ero molto scettico, le mie domande e richieste spesso risultavano incomprensibili per chi non conoscesse il Texas Holdem, l’incontro si concluse con un “ci aggiorniamo” che sapeva di posizioni inconciliabili; ma negli ultimi 40 giorni, forse per la prima volta per un Casinó, la dirigenza ha capito che il rilancio di un Casinó in questo momento storico passa per il rilancio della poker room e se tutto questo è stato possibile è stato grazie alla professionalità e perseveranza dell’attuale direttrice Emanuela Ventrici”.
Ecco spiegato perchè negli ultimi mesi non l’avevamo visto seduto al tavolo: “Ecco il motivo per il quale ho missato alcuni eventi live ai quali avrei voluto davvero partecipare per la GPI italia. Dal giorno 15 Novembre sarò il nuovo Poker Manager del Casinó di Lugano allo stesso tempo curerò anche il marketing e tutto quello che possa riguardare il successo degli obbiettivi che ci siamo prefissati. Questa per svariati motivi è la sfida più difficile che abbia mai affrontato, ma abbiamo un progetto di breve, medio e lungo periodo e siamo fiduciosi. Non intendiamo metterci in competizioni con realtà già esistenti, al momento giochiamo campionati diversi”.
Una sfida difficile, che anche se lui stesso ha detto di non voler lasciare del tutto la carriera di giocatore, sarà dura riuscire a conciliare le due cose, lo vedremo dunque sicuramente sempre meno nei vari tornei live, un peccato per lo spettacolo, ma poco importa, in bocca a lupo Carlo.