Diversi pokeristi italiani sono sono stati impegnati in giro per il mondo in in questi giorni. Tra di loro c’era anche Walter Treccarichi che ha postato sui social network una foto al volo da Rio de Janeiro, dove si è fermato solo per mezza giornata.
Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato di quanti poker players italiani abbiamo preso un volo per andare a giocare in varie parti del mondo. In particolare Gianluca Escobar e Walter Treccarichi sono stati impegnati in Brasile al LAPT e al BSOP Millions. Dal punto di vista pokeristico pare che i due italiani non abbiano registrato shippi clamorosi, ma sicuramente si saranno divertiti lontano dai tavoli. Al termine di questa avventura Treccarichi ha anche trovato il tempo per una ‘capatina’ a Rio de Janeiro. Ecco cosa ha scritto al volo su Facebook:
“Non ho resistito a non visitare Rio anche per mezza giornata! Volo la mattina da San Paolo con ritorno il pomeriggio… Arrivo a Rio e nuvole mai viste nonostante i 27 gradi. Traffico imbarazzante e due ore dall’aeroporto al centro. Prendo taxi direzione Cristo redentore, simbolo di Rio, più si saliva la montagna, più la nebbia si infittiva. Ovviamente arrivati su non si vedeva manco la statua e non era possibile salire… Mi faccio portare a Copacabana sempre dallo stesso taxista che non parlava una parola di inglese quindi risultava difficile comunicare… Giro mezza città a piedi impavido di eventuali rapine dai terroristi locali… E subito di ritorno in aeroporto“.
Questo piccolo racconto può bastare comunque per suscitare un po’ di invidia tra chi vorrebbe girare il mondo giocando anche a poker. I tornei live ormai sono ovunque e basta un po’ di fantasia per organizzare una vacanza fatta si svago e gioco. Il Sud America è sicuramente una meta molto apprezzata dai giocatori da diversi anni.
Ricordiamo che il mese prossimo, per chi può permetterselo, si gioca la PCA di PokerStars alle Bahamas. In Australia invece si giocheranno gli Aussie Millions dove sono attesi diversi giocatori italiani, tra i quali anche Federico Butteroni. Il 2016 inizierà alla grande e noi speriamo ovviamente in qualche shippo azzurro!