Buone notizie per le poker room e, in generale, per tutti i players italiani. Il 2016 porterà infatti un allineamento tra poker in modalità torneo e cash game, con il prelievo fiscale applicato sui margini e non più sulla raccolta.
Buone notizie per le poker room e, in generale, per tutti i players italiani. Il 2016 porterà infatti un allineamento tra poker in modalità torneo e cash game, con il prelievo fiscale applicato sui margini e non più sulla raccolta.
Buone notizie per le poker room e, in generale, per tutti i players italiani. Il 2016 porterà infatti un allineamento tra poker in modalità torneo e cash game, con il prelievo fiscale applicato sui margini e non più sulla raccolta.
Finalmente una buona notizia per il poker online italiano. La legge di Stabilità 2016, il Ddl Bilancio e gli interventi sui giochi, approvati definitivamente dal Senato, porteranno in dote alcune novità che potrebbero aiutare l’intero movimento pokeristico.
Dal 1° gennaio 2016 infatti, sulle scommesse a quota fissa (escluse le scommesse ippiche), si applicherà la tassazione sul margine (la differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte) e non più sulla raccolta: in particolare, l’imposta unica sarà fissata al 18% nei punti fisici e al 22% per l’online. Si allinea quindi al 20% la tassazione sul margine per poker a torneo, skill games e bingo online, che finora erano tassati al 3% della raccolta.
Un cambiamento fondamentale che porterà alle poker room italiane un risparmio di circa il 20% sulle tasse pagate per ogni singolo torneo. Di conseguenza buone notizie per tutti i giocatori italiani, che probabilmente vedrano tramutarsi il risparmio delle sale online in nuove promozioni, bonus e offerte varie incluso un probabile aumento dei tornei con montepremi garantito.
Facciamo un esempio per capire quale sarà il risparmio delle room italiane a partire dal primo giorno del 2016:
Torneo da 100 euro di buy in (€90 + €10), se prima venivano versati 3 euro (il 3% di 100 euro) da gennaio ogni sala dovrà pagare il 20% del margine, praticamente 2 euro (il 20% di 10 euro di rake). Un risparmio netto di 1 euro, in questo caso, che alla lunga permetterà di accumulare tanti soldi da reivestire.
Adesso non ci resta che attendere, nella speranza che questa sia soltanto la prima di una serie di buone notizie. Del resto serve davvero un’iniezione di fiducia per far risollevare un mercato, quello del poker online, ormai ai minimi storici.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.