I buoni consigli sono sempre ben accetti, soprattutto quando si parla di poker sportivo dal vivo. E così abbiamo deciso di proporvi alcune dritte, gentilmente fornite da un campione come Luca Moschitta.
I buoni consigli sono sempre ben accetti, soprattutto quando si parla di poker sportivo dal vivo. E così abbiamo deciso di proporvi alcune dritte, gentilmente fornite da un campione come Luca Moschitta.
I buoni consigli sono sempre ben accetti, soprattutto quando si parla di poker sportivo dal vivo. E così abbiamo deciso di proporvi alcune dritte, gentilmente fornite da un campione come Luca Moschitta.
Quando ci si avvicina al mondo del poker texas hold’em ogni consiglio può essere quello giusto per sfondare. Soprattutto se si parla di poker dal vivo, dove ogni fattore assume grande importanza se si vuol portare a casa la ‘pagnotta’. In tal senso vi proponiamo le parole di Luca Moschitta, uno dei poker pro italiani più continui e vincenti.
Luca, che in carriera ha già incassato più di 840.000 dollari, ha scritto un mini manuale che può essere veramente utile per tutti coloro che decidono di fare sul serio.
Giocate tornei con montepremi garantiti interessanti: “I migliori tornei di poker in termini di R.O.I.(ritorno di investimento), di solito sono quelli che fanno registrare più iscritti. A meno che non stiate giocando uno dei tornei più famosi, date preferenza ai tornei in cui gli organizzatori assicurano un montepremi garantito. Garantire un montepremi è segno di correttezza nei confronti dei giocatori: l’organizzatore in questi casi si fa carico di un rischio di impresa per garantire la qualità del torneo e dare un valore in più alla rake che i clienti versano. In un buon torneo di solito vengono premiati tra il 15% e il 10% dei partecipanti e il vincitore intasca non meno di 80-100 buy-in“.
Controllate sempre la rake che pagate: “Ogni torneo ha la sua struttura e la sua durata. Fate sempre attenzione alla rake che state pagando. Se state giocando un torneo con struttura deep spalmata su più giorni, l’organizzazione dovrà ovviamente sostenere dei costi (location, dealer, etc..) e quindi versare il 10% di rake rispetto al buy-in è onesto. Se però dovete giocare un torneo turbo o addirittura hyper-turbo che finisce in un giorno o in appena alcune ore fate
attenzione a quanta rake state versando. Ho visto recentemente che nel corso dello stesso festival la rake di alcuni tornei hyper-turbo, dalla durata di circa 4-5 ore, era uguale alla rake di tornei della durata di 4-5 giorni. Un aspetto che non ritengo affatto giusto. I tornei turbo e soprattutto hyper-turbo non sono battibili nel lungo periodo con una rake così alta e in fondo a trarre profitto da questa situazione sono solo le tasche degli organizzatori“.
Monitorate le spese di viaggio: “Quasi sempre per poter giocare alcuni tornei bisogna mettersi in viaggio. Se quando giocate a Poker volete fare del vostro meglio per guadagnare dovete anche fare attenzione alle vostre spese. Prenotare il volo e la camera d’albergo con qualche mese di anticipo vi permetterà di risparmiare molto. Oppure trovarvi un buon amico con cui dividire la camera, che vi farà di dimezzare il costo dell’hotel oltre stare in compagnia. Inoltre se durante la vostra trasferta pokeristica volete anche fare altre attività (casinò, discoteca, ristoranti), destinate un budget in base alle vostre disponibilità e cercate di non superarlo“.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.