Continua a scendere la spesa effettiva del poker cash game online italiano. Gli ultimi dati di gennaio hanno infatti confermato il trend (con 7,6 milioni di euro incassati), evidenziando un calo del 16% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Non sono buoni i primi numeri di gennaio per il poker cash game online Made in Italy. Dopo un 2015 che ha fatto registrare un movimento da quasi 3,1 miliardi di euro (vincite per 3 miliardi), con una spesa effettiva da 83,7 milioni, si conferma il trend negativo con il primo mese dell’anno nuovo che ha contabilizzato una spesa da 7,6 milioni di euro, per un calo del 16% rispetto allo stesso mese dello scordo anno.
Nette le differenze tra gli operatori di quest’ultimo segmento. Per quanto riguarda le aziende con quote di mercato importanti, si legge su Agimeg, spiccano le forti crescite, mettendo a confronto i dati di gennaio 2016 con quelli di gennaio 2015, di diversi operatori. Boom di Multigioco che con un +116,1% fa segnare la crescita maggiore.
A raddoppio anche le quote di mercato di Scommettendo. In terza posizione BMB con un ottimo +64,7%. Bene anche People’s (+36,1% con l’insieme delle due concessioni), Sisal Poker (+16,7%) e Snai Poker (+3,9%). Nel secondo gruppo di operatori, cioè quelli con una quota inferiore al primo gruppo ma comunque rilevante, si nota il +287,5% di Betfair, il risultato migliore di questo gruppo.
Quote di mercato più che raddoppiate anche per Betflag e BetforBet. Ottimi risultati anche per Domusbet (+95,8%), Admiral (+77,8%), William Hill (+71%), Replatz (+70,6%), Betpoint (+28,1%), GI.LU.PI. (+19,2%), Paddy Power (+12,1%), Intralot (+11,3%). Da notare l’entrata in classifica anche di Stanleybet con una quota di mercato dello 0,52%. Per quanto riguarda il confronto congiunturale, vale a dire dicembre 2015 su gennaio 2016, delle quote di mercato, spiccano il +30,6% messo a segno da Betflag ed il +22,2% di Multigioco. Bene anche Giocalive (+13,4%), Betclic (+6,1%), Lottomatica (+4,6%) e BMB (+2,6%).
E si notano grandi differenze tra i vari operatori anche nell’ultimo anno di attività del poker online in modalità torneo. Mettendo a confronto i dati ufficiali di gennaio 2016 con quelli di gennaio 2015, si scoprono degli scarti tendenziali da sottolineare. Tra i principali operatori del settore, vale a dire quelli con una quota di mercato superiore all’1% (considerando che quasi il 70% del mercato è in mano a Pokerstars si tratta di un valore non trascurabile), spicca la forte crescita di BMB e Betpoint.
Bene anche, Eurobet Poker (+10,3%), Snai Poker (+9,4%), People’s Poker (+7,6%), Sisal Poker (+5,9%) e Pokestars (+3,65). Tra gli operatori con una quota di mercato significativa, da segnalare Betflag, Scommettendo e BetforBet, operatori che hanno tutti più che raddoppiato la propria quota di mercato. Bene anche DomusBet (+81,8%), Multigioco (+45,0%), ScommesseItalia (+40,0%), Replatz (+22,9%), GI.LU.PI (+11,1%). Da notare che Goldbet, attiva da qualche mese, è già arrivata ad avere una quota di mercato significativa.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.