Manca davvero poco al 25 febbraio, appena tre giorni, dopodiché conosceremo quali saranno state le scelte di Max Pescatori per il suo team Rome Emperors e se a formare la sua squadra ci saranno più giocatori italiani.
Manca davvero poco al 25 febbraio, appena tre giorni, dopodiché conosceremo quali saranno state le scelte di Max Pescatori per il suo team Rome Emperors e se a formare la sua squadra ci saranno più giocatori italiani.
Manca davvero poco al 25 febbraio, appena tre giorni, dopodiché conosceremo quali saranno state le scelte di Max Pescatori per il suo team Rome Emperors e se a formare la sua squadra ci saranno più giocatori italiani.
Vi ricordiamo che in lizza ci sono 203 giocatori, provenienti da 33 paesi diversi, e le squadre che dovranno scegliere saranno dodici. Ogni team della Global Poker League sarà composto da cinque giocatori, tre scelti durante il draft del 25 febbraio, altri due saranno le “Wild Card”. E come sappiamo a dover scegliere per primo sarà proprio Max Pescatori e il dubbio amletico di tutti noi, ma anche del ‘Pirata’ stesso, se scegliere subito un azzurro (Mustapha Kanit su tutti), oppure puntare su un big name internazionale (Jason Mercerie ad esempio). In ogni caso la speranza è di vedere i Rome Emperors essere composti da almeno un paio di giocatori azzurri e in lizza ne abbiamo 9 (Wild Card escluse): Mustapha Kanit, Dario Sammartino, Andrea Dato, Walter Treccarichi, Rocco Palumbo, Antonio Buonanno, Iacopo Brandi, Muhamet Perati e Gianluca Escobar. Oggi però faremo l’identikit di soli tre azzurri, domani di altri tre e il 24, il giorno prima del draft, gli ultimi tre.
Iniziamo proprio da Gianluca Escobar, che in carriera nel live ha vinto $243,329. Il napoletano è al 190esimo posto della classifica ‘Italy All Time Money List’. L’anno scorso, nel mese di settembre ha centrato il suo ‘best live score’ trionfando nella tappa maltese del People’s Poker Tour, disputata al casinò Portomaso. Qui si è aggiudicato una prima moneta del valore di $45,968. Nel 2015 ha poi centrato altre 15 bandierine, vincendo 150,370 dollari. In totale gli ITM in carriera del giocatore campano cono 37, con quattro titoli in tutto.
Passiamo a Muhamet Perati, giocatori di origini albanesi. Le sue vincite nel live ammontano a $416,232. Lo scorso anno ha vinto 73,658 dollari e il suo best live score del 2015 è stato di $23,650, quando la scorsa estate ha sfiorato la vittoria del braccialetto alle WSOP, terminando settimo nell’evento $1,500 No Limit Hold’em Draft Kings 50/50 (Event #55). Nel mese di agosto ha poi trionfato nell’evento numero 12 dell’IPT di Saint Vincent, il No Limit Hod’em Sunday Turbo, per $6,041. Il totale bandierine per ‘Mario’ sono invece 62, con quattro titoli anche lui.
Terminiamo i nostri primi tre identikit dei nove azzurri, in lizza nel draft della Global Poker League, con Iacopo Brandi. Quest’ultimo in carriera ha vinto nel live $337,148 ed è al 112esimo posto della classifica ‘Italy All Time Money List’. Il suo best live cash è di $124,586, centrato piazzandosi ottavo lo scorso anno nell’evento €25,000 No Limit Hold’em – High Roller 8Max dell’EPT di Barcellona. Qualche mese prima, invece, nel mese di maggio, vinceva la Picca all’EPT Grand Final di Monte Carlo trionfando nell’evento €2,000 No Limit Hold’em – Turbo Bounty 8 Handed. Le bandierine vinte in totale per lui sono 23, con un solo titolo vinto. Undici ITM solo nel 2015, con ben otto tavoli finali.
Domani proseguirà il nostro identikit degli azzurri in lizza nel draft della Global Poker League con Antonio Buonanno, Rocco Palumbo e Andrea Dato. Il 24 febbraio toccherà poi a Walter Treccarichi, Dario Sammartino e Mustapha Kanit. Il 25 invece scopriremo le scelte di Max Pescatori.