Marco Bognanni: “Ho perso la voglia di giocare in Italia. WSOP? Se vendo le quote”

Nuova intervista targata PokerItaliaWeb. Stavolta abbiamo sentito Marco ‘MagicBox’ Bognanni, poker pro piacentino che con molta probabilità volerà a Las Vegas per giocare le prossime World Series of Poker.

Nuova intervista targata PokerItaliaWeb. Stavolta abbiamo sentito Marco ‘MagicBox’ Bognanni, poker pro piacentino che con molta probabilità volerà a Las Vegas per giocare le prossime World Series of Poker.

 

Ciao Marco, sappiamo che stai pensando di andare a Las Vegas per giocare le World Series of Poker. Molto, come hai già scritto sul tuo account di Facebook, dipenderà dalle quote che riuscirai a piazzare. Ma in che percentuale proverai a venderle e con quali tornei stai organizzando la tua schedule?

Un saluto a tutti i PIWelli. Si, esatto, sto progettando la trasferta e ci sono diverse cose da mettere a puntino, è una trasferta costosa e l’assenza dello sponsor fa sì che debba vendere le quote per giocare con un buon bankroll management.

 

Penso che una decina di tornei in 20 giorni sia il giusto compromesso tra grinding, concentrazione e possibilità di dare il meglio.

La scelta dei tornei da giocare immagino ti abbia portato via un bel pò di tempo, visto la grandissima varietà offerta dalle WSOP. Su quali caratteristiche hai decido di prediligere un evento, piuttosto che un altro?

Oltre al Main Event, il torneo più giocabile nel mondo, ho inserito buy-in medi che diano la possibilità di vincere grosse cifre in field piuttosto soft. Da quest’anno hanno aumentato tutti gli stack di ogni torneo, perciò anche ai low buy-in si potra migliorare la selezione delle starting hands. Ho scelto solo No Limit Hold’em e ho preso qualche giorno di pausa prima del Main event per giocare i Satelliti live.

Ultimamente non ti abbiamo visto molto in giro per i tornei live, anzi tutt’altro. Però non mancherai le WSOP, nonostante l’impegnativa trasferta negli Stati Uniti. Come mai hai deciso di andare?

Nel 2015, finiti i 4 anni di sponsor, sono tornato a vivere in Italia e mi sono allontanato dai live per due motivi principalmente; per seguire da vicino il mio gruppo di coachati (every fucking night) e perché senza sponsor non ha senso giocare i tornei italici, impegnando 3/4gg per un solo torneo da 200/300 players con tutte le spese che ne conseguono.

Le WSOP, oltre la fascino del braccialetto, hanno anche i premi che giustificano i costi di trasferta. Ad ogni modo andrò solo se riuscirò a vendere almeno il 30% di quote.

Dal 31 maggio le WSOP 2016Giocherai altri eventi per ‘allenarti’ in vista delle World Series of Poker?

Mi piacciono le trasferte con diversi mtt da giocare, come le ISOP a maggio, ma per il resto preferisco giocare online e migliorare il mio gioco confrontandomi ogni giorno con avversari e coachati. Poi ultimante in Italia, nei tornei che racimolano un buon numero di players, si sentono voci strane, che unite a qualche coincidenza di troppo non mi danno tutta questa voglia di parteciparvi.

E chiudiamo con l’online. Tu sei un grinder MTT che si dedica e tanto, con il coaching, alla ‘formazione’ dei nuovi regulars. Cosa pensi, in tal senso, delle ultime novità adottate da PokerStars, che ha deciso di puntare sugli ‘occasionali’ cambiando System Vip ed introducendo il divieto di utilizzo dei sotware di supporto?

Io cerco di guardare sempre oltre, se le case da gioco prendono decisioni così radicali, come quella di togliere la corsa al Supernova Elite, che è sempre stato motivo di distinzione nel panorama poker, evidentemente è uno dei modi per far continuare il gioco tenendo in vita gli ‘occasionali’, proprio come dici tu Giuseppe.

Con il poker cash game i giocatori scarsi perdono soldi con costanza e giocano troppo poco, quando diminuisce il traffico l’unica opzione percorribile è puntare sugli mtt o sulle lotterie, come giochi da casinò o spin&go. Riguardo i software di supporto so che ne hanno vietato diversi, probabilmente prima o poi li vieteranno tutti, la maggior parte dei giocatori cash Game senza HM avrebbe dei dubbi in ogni spot. D’altronde si tornerebbe a giocare a poker e non a ‘leggi il numerino’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti le ultime notizie da Poker Italia Web
© 2026 Il presente sito web pokeritaliaweb.org è di proprietà di «BETANDEAL S.L.», con sede legale in 49028 Zamora (Spagna), Calle Puentico, 9, P. IVA ESB49294242. La gestione e l’operatività del sito sono affidate a «GLOBAL GAMING MARKETING SERVICES S.L.», con sede legale in 51001 Ceuta (Spagna), Calle Camoens 4, ufficio 9, P. IVA ES51040673.